Aggiornamenti Coronavirus: 1035 nuovi positivi in Liguria nelle ultime 24 ore

Un appello del presidente di Regione Liguria: “Andare al pronto soccorso solo in caso di reale necessità”

mascherina -lg1 - AlbengaCorsara

Genova | Salgono a picco oggi i numeri, soprattutto nell’area genovese: sono in tutto 1035 i nuovi positivi covid in Liguria registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati trasmessi oggi da Alisa al Ministero della Salute, il 16,93% dei 6.114 tamponi effettuati (ieri: 15,27%): 66 in Asl1; 76 in Asl2; 764 in Asl3; 21 in Asl4; 108 in Asl5.

Per la Liguria questo dunque il quadro complessivo dei differenziali rispetto a ieri: attualmente sono 10.749 le persone certificate come pazienti positivi, 1007 più di ieri.

Asl2 Savona e provincia

Nuovi Casi positivi Asl2 savonese76Rilevati: 25 contatto caso confermato; 30 attività screening; 21 settore sociosanitario.
Totale CASI POSITIVI residenza provincia di SAVONA:939Differenza rispetto a ieri: +84
Soggetti in sorveglianza attiva ASL2 savonese:1877(ieri: 2052)
Ospedalizzati Provincia di SavonaMedia intensità+Terapia IntensivaTerapia IntensivaDifferenza ospedalizzati da giorno precedente
ASL2 savonese543+4

Gli aggiornamenti per la Liguria

Nel complesso i pazienti ricoverati in ospedale attualmente in Liguria sono 679, quarantotto più di ieri, con 38 casi in cura nella terapia intensiva (+5). Le persone in isolamento domiciliare sono invece 5.081, ovvero 243 più di ieri; ci sono poi anche 5164 soggetti in sorveglianza attiva (ASL1: 871; ASL2: 1877; ASL3: 1451; ASL4: 269; ASL5: 696). Sono state confermate ancora 6 morti avvenute in questi ultimi giorni negli ospedali di Genova, Sanremo e Sarzana; i decessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi in Liguria sono stati 1676.

PROVINCIACASI PER PROVINCIA DI RESIDENZADifferenza rispetto a ieri
SAVONA939+84
LA SPEZIA1149+84
IMPERIA728+68
GENOVA7095+720
Residenti fuori Regione/Estero249+15
altro/in fase di verifica589+36
TOTALE10749(+1007)
 Media intensità+Terapia IntensivaTerapia IntensivaDifferenza da giorno precedente
Ospedalizzati6793848
ASL14310
ASL25434
Ospedale Policlinico San Martino2181214
Ospedale Galliera10569
Ospedale Gaslini2102
ASL 3 Villa Scassi13687
ASL4 Sestri Levante4106
ASL4 Lavagna1523
ASL5 Sarzana4563
ASL5 Spezia100

Gli ultimi 6decessi (da / o per complicanze) covid confermati negli ospedali di Genova, Sanremo e Sarzana

data decessosessoetàluogo
22/10/2020M90San Martino
22/10/2020M81San Martino
22/10/2020M89San Martino
23/10/2020F99osp. Sarzana
24/10/2020M76osp. Sanremo
24/10/2020M89osp. Sanremo

Un appello del presidente di Regione Liguria: “Andare al pronto soccorso solo in caso di reale necessità”

Genova | “Il mio appello – ha detto oggi il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – è quello di recarsi al pronto soccorso solo se necessario e indispensabile. Abbiamo chiesto ieri ai medici di famiglia di tenere i cellulari accesi, moltissimi hanno detto sì: in questo modo possono prendersi cura dei propri pazienti, consigliargli, fare una prima diagnosi e comprendere se ci sia davvero bisogno di andare al pronto soccorso. In questo modo potremo evitare di sovraccaricare questo collo di bottiglia e di metterlo in sofferenza”

“Registriamo una pressione molto forte sugli ospedali di Genova. Sul resto della Liguria – ha poi detto Toti – invece situazione molto meno difficile. Ma questo non vuole dire che non ci siano posti letto liberi, anzi: ci sono moltissimi posti in terapia intensiva liberi, al momento ne registriamo occupati una trentina. Ma abbiamo un collo di bottiglia nei nostri pronti soccorso, dove arrivano molte persone con la febbre, molte non hanno neppure il Covid ma solo tosse e qualche linea di febbre, e per paura si presentano al pronto soccorso”.

“Questa seconda ondata – precisa il presidente Toti – ha un andamento diverso rispetto a quella della primavera scorsa; abbiamo un numero di ricoverati in terapia intensiva molto basso in rapporto alle persone che accedono agli ospedali e molto meno decessi. Abbiamo imparato a curare meglio questa malattia, in più i medici di famiglia da oggi hanno a disposizione un numero di telefono per consultarsi con la clinica di malattie infettive dell’Università; potranno consigliarvi dopo essersi consultati con gli specialisti per darvi risposte”.

“In queste ore registriamo una significativa massa di persone che si riversano sui nostri ospedali. Si tratta molto spesso di casi non così gravi, quindi abbiamo bisogno di molti posti letto in media intensità: ho chiesto di arrivare almeno 2000 posti letto in media intensità nei nostri ospedali, riducendo un po’ il numero delle terapie intensive perché al momento non ne abbiamo necessità. In questo senso ho dato incarico al San Martino di aumentare ulteriormente gli spazi dedicati ai malati Covid, stiamo andando in questa direzione grazie all’Evangelico di Voltri che da oggi è total Covid e accoglierà una settantina di pazienti nelle prossime ore, incrementando i posti al Galliera e al Vila Scassi. Inoltre, lo stiamo facendo attivando luoghi a bassissima intensità di cura per le quarantene e la fase post acuta, in molte strutture della città: siamo arrivati a 4, ne apriremo altre 2 questa settimane, e altre due la prossima per ulteriori 200 posti letto”.