Albenga, incontro in Comune con il ministro Bellanova (foto)

Ministro Bellanova: "Sul fronte delle emergenze, sia quelle climatiche che la recente emergenza sanitaria, stiamo portando avanti battaglie importanti anche a livello Europeo":, "Mi prendo l’impegno di farmi carico delle vostre osservazioni e richieste nelle sedi opportune"

Ministro Teresa Bellanova ad Albenga

Albenga | Oggi pomeriggio presso la sala consigliare del Comune di Albenga il ministro delle politiche agricole e alimentari Teresa Bellanova ha incontrato il sindaco Riccardo Tomatis, la Giunta e consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni di categoria (Coldiretti, Cia, Confagricoltura) e alcuni sindaci del territorio.

“Ho avuto l’onore di conoscere il Ministro lo scorso novembre a Savona – ricorda il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis – in occasione dell’ondata di maltempo che aveva colpito così duramente la Liguria e che aveva portato ingenti danni alluvionali sul territorio, alle nostre aziende agricole e alle infrastrutture. In quell’occasione avevo chiesto al Ministro di venire ad Albenga che è una delle realtà più importanti per quel che concerne in particolare il settore del florovivaismo e delle aromatiche, sono particolarmente contento, quindi, oggi di averla qui”.

“Se quel giorno a Savona qualcuno ci avesse detto che da lì a poco avremmo dovuto fare i conti con un altro tipo di emergenza, quella infettivologica, probabilmente non gli avremmo creduto. Oggi lo scenario è cambiato, ma quanto accaduto ha evidenziato ancora di più l’importanza che questo settore ha ad Albenga”.

“Le nostre aziende dopo aver subito i danni del maltempo sono state colpite nuovamente dall’emergenza sanitaria che ha, almeno inizialmente, bloccato completamente il settore proprio nel pieno della stagione produttiva. Le ripercussioni economiche e occupazionali sono state devastanti. Ad Albenga abbiamo avuto una richiesta altissima di poter ricevere i buoni spesa e un aiuto da parte di quelle famiglie che si sono trovate improvvisamente in forte difficoltà. Oggi il nostro territorio dimostra ancora una volta la sua forza e la voglia di risollevarsi ed andare avanti, ma abbiamo bisogno di un sostegno importante da parte dello Stato. Per questo chiedo al Ministro di porre una particolare attenzione alla nostra realtà durante il suo mandato.” conclude il sindaco.

Il ministro Bellanova: “Ricordo bene l’incontro che abbiamo avuto a Savona subito dopo gli eventi alluvionali. Il territorio aveva bisogno di risposte e in quell’occasione mi attivai subito non solo per stanziare risorse, ma per avviare progetti lavorativi importanti. Sul fronte delle emergenze, sia quelle climatiche che la recente emergenza sanitaria, stiamo portando avanti battaglie importanti anche a livello Europeo. L’Italia ha bisogno di avere risorse da destinare a coprire i danni che, purtroppo, sempre più spesso si verificano. A ciò si aggiunge l’emergenza causata dal Coronavirus che ha danneggiato e messo in difficoltà anche quei settori che erano un’eccellenza , ma al tempo stesso ci ha fatto capire ancora di più che l’agroalimentare è un settore assolutamente importante che ci ha permesso – non senza un enorme sacrificio da parte delle nostre aziende, ma anche e soprattutto di tutti quelle persone che svolgono lavori ‘umili’ (camionisti, agricoltori, cassiere) – di mantenere una parte della nostra “normalità” anche durante il lockdown”.

“È stata un’orchestra – ha detto il ministro Bellanova – che ha suonato alla perfezione. I lavoratori hanno dimostrato un grande senso di responsabilità e noi oggi dobbiamo continuare a ricordarci di loro. Così abbiamo fatto ad esempio con la deconteibuzioni per 6 mesi e con l’accesso a tutte quelle misure di sostegno orizzontale. Continueremo così anche nei prossimi giorni quando, ad esempio mi incontrerò con i funzionari dell’INPS per fare in modo che i contributi il cui pagamento è in scadenza il prossimo 16 settembre non si debbano pagare. Inoltre continueremo a sviluppare tutti quei grandi progetti che abbiamo a cuore come quello dell’etichettatura obbligatoria e la valorizzazione del Made in Italy. Mi prendo l’impegno di farmi carico delle vostre osservazioni e richieste nelle sedi opportune e vi ringrazio per questo incontro”.

Per l’assessore ingauno all’Agricoltura, Silvia Pelosi, la visita è stata “un’importante occasione per far conoscere al Ministro la nostra realtà e i nostri prodotti. Abbiamo un territorio fragile che ha subito molti danni per la mancanza di infrastrutture e per i problemi alluvionali che si sono verificati in passato e sui quali come amministrazione stiamo cercando di intervenire attraverso la pulizia e la manutenzione di rii e canali e la costituzione di un consorzio di bonifica, ma la nostra Piana ha bisogno di sostegno. Oggi dobbiamo accedere ai finanziamenti europei e a quelli statali per migliorare la qualità dei nostri prodotti e far sviluppare il settore del florovivaismo importantissimo per il nostro territorio.”