CoReCom e segnale di telefonia mobile, Tofi: “Nuove opportunità”

Genova | Un progetto pilota per realizzare la connessione per telefonia e traffico dati sulla Strada Statale 28, che collega Imperia a Torino, e un altro per la copertura completa della rete sulla A12nel tratto fra le 5 Terre. Sono questi i due obbiettivi raggiunti nell’ultimo vertice, organizzato da CoReCom Liguria con gli operatori del settore Telefonia, i concessionari della rete autostradale ligure, Anas, RFI per la rete ferroviaria e, due società che operano nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni elettroniche, CELLNEX e INWIT.

Secondo una “road map” avviata già nell’autunno scorso dal Comitato, presieduto da Vinicio Tofi e composto da Leda Rita Corrado e Massimo Ansaldo, il tavolo di lavoro ha messo a punto le fasi operative per migliorare il servizio, che diventa, fra l’altro, particolarmente importante in questo drammatico periodo di ripetute paralisi del traffico autostradale. «Il CoReCom – dichiara il presidenteTofi – si è mosso a suo tempo con lungimiranza per affrontare un problema che, specie in situazioni difficili come quella attuale, si è acuito e richiede una rapida soluzione. Il tavolo che abbiamo organizzato consente di offrire uno spazio neutrale di incontro a tutti gli operatori del settore, mettendo al centro dell’attenzione la necessità di migliorare la sicurezza e la fruibilità delle comunicazioni e, con la nostra regia e il nostro coordinamento, di trovare soluzioni condivise fra tutti i protagonisti, pur in competizione imprenditoriale, per mettere a sistema risorse e infrastrutture in modo da ridurre, grazie ad economie di scala, i costi degli interventi così da stimolarne la realizzazione».

Un esempio pratico immediato si è verificato proprio nell’ultimo incontro, allorché, in vista della necessaria riattivazione della connessione lungo la galleria di Coronata, che immette da ponente sul nuovo ponte sul torrente Polcevera in vista della sua prossima riapertura, si è posta sul tavolo l’opportunità con l’occasione di approntare strutture comuni per l’adeguamento e il potenziamento del segnale e, sempre a Genova, la realizzazione della connessione lungo il tunnel ferroviario che collega le stazioni di Brignole e Principe. «Connessione vuol dire non solo sicurezza, ma anche nuove opportunità per i turisti, i professionisti e gli imprenditori – aggiunge il membro Ansaldo – che utilizzano le strade e le autostrade liguri e deve essere il fiore all’occhiello in questa complessa fase di riqualificazione che, dal crollo del Ponte Morandi in poi, sta costando molti sacrifici a tutti gli utenti ma che rappresenta una sfida che dobbiamo raccogliere e vincere per una Liguria al passo con i tempi».