Ad Albenga torna la musica dal vivo con Davide Geddo

Geddo

di Alfredo Sgarlato – Torna la musica dal vivo ad Albenga, Piazza Rossi si riempe di appassionati, si ritrovano persone che commentano, da quanto tempo non ci vedevamo, saranno sei mesi, dal concerto di… Protagonista del nuovo debutto non può che essere Davide Geddo, cantautore e animatore culturale della nostra città. Accompagnato da Mauro Vero alla chitarra solista, Dario La Forgia al basso e Matteo Ferrando alla batteria, ormai gruppo fisso, Geddo presenta il nuovo disco “Fratelli”.

Sono le canzoni nuove ad aprire la serata, si comincia con Su la testa, canzone già rodata in molti show, il brano giusto per questo periodo da cui vorremmo uscire migliori, quindi un gran pezzo dal testo malinconico-ironico, Condominio terzo piano scala B (nel disco con la partecipazione di Roberta Carrieri alla seconda voce), con le chitarre che disegnano soffici armonie funky soul. Già un classico nel repertorio di Davide Parlandone da vivo, canzone dedicata agli artisti maledetti, che non fanno successo e fanno discutere più per la personalità che per la loro musica, a me ha fatto pensare a Piero Ciampi, ma ogni ascoltatore potrà trovarci il suo artista maledetto di riferimento.

Davide Geddo in concerto ad Albenga

Tema del disco, spiega Geddo, al contrario del precedente “Alieni”, che affrontava le solitudini e le inconciliabilità tra le persone, sono stavolta le somiglianze che ci possono unire, che talvolta sono proprio date dalle differenze, vedi la canzone dallo stesso titolo. Le canzoni si susseguono con varietà, abbiamo il brano tirato, quasi punk, Come un pazzo, il funky Fino all’alba, i lenti strappalacrime, Resta, La tua finestra, melodia molto classica, L’amore tra parentesi, che è uno dei bis, e, novità per il nostro cantautore, anche un pezzo fortemente politico, La guerra tra poveri.

La seconda parte del concerto è dedicata ai classici di Davide, come Tristano, Angela e il cinema, Cammina cammina, Due, che inevitabilmente scatenano più applausi perché i fan hanno avuto tempo per metabolizzarle, ma molti dei pezzi nuovi diventeranno tra le preferite del pubblico ingauno e non, perché ancora una volta Geddo ha pubblicato un disco sentito e riuscito. Auguriamoci che questa serata sia stata la prima di tante verso l’auspicato ritorno alla normalità, speriamo di poter dire presto, secondo il detto siciliano, siamo usciti dalla malattia, e nel frattempo continuiamo ad ascoltare tanta musica, se poi sarà dal vivo ancora meglio.

*Foto di Alessandro Borea