Ospedale Savona, donazione “in memoria di Gianni Lacirignola”

Gianni Lacirignola, vittima del Covid19 durante la fase calda dell’emergenza, si era ritirato dal lavoro da poco tempo, dopo aver speso tutta la sua vita professionale in Asl2 savonese

Ospedale San Paolo di Savona - figli di Gianni Lacirignola con personale rianimazione
Nella foto: Ospedale San Paolo di Savona, i due figli di Gianni Lacirignola con il personale della rianimazione

Savona | Questa mattina, nei locali della Terapia Intensiva (Rianimazione) dell’Ospedale San Paolo di Savona, alla presenza del Direttore Dott. Brunetto e dei suoi collaboratori,  sono stati “formalmente” consegnati 11 carrelli per terapia intensiva acquistati con i fondi (€ 8.990,00) legati alla donazione  “in memoria di Gianni Lacirignola”.

Gianni Lacirignola, vittima del Covid19 durante la fase calda dell’emergenza, si era ritirato dal lavoro da poco tempo, dopo aver speso tutta la sua vita professionale in Asl2. Entrato in azienda nel 1985, ha sempre lavorato presso l’Ufficio Tecnico dove ha raggiunto la posizione organizzativa legata alla gestione degli impianti elettrici e degli  impianti speciali dell’intera ASL2 .

Hanno partecipato alla commossa cerimonia di quest’oggi la madre, i figli, fratelli e sorelle, famigliari e alcuni colleghi in rappresentanza di tutta l’Area Tecnica.