Sara Foscolo (Lega) interviene alla Camera: “situazione carceri liguri fuori controllo, Ministro intervenga”

"il problema principale è quello del sovraffollamento degli istituti penitenziari, che anche in Liguria conta un 35 per cento in più di detenuti, per la maggior parte con problemi psichiatrici e di tossicodipendenza."

Sara Foscolo in Parlamento

Roma / Savona | “Sono intervenuta alla Camera per portare l’attenzione delle istituzioni sulla drammatica situazione delle carceri italiane e in particolare di quelle liguri” afferma Sara Foscolo, deputata ligure della Lega. “Negli ultimi giorni, purtroppo, la Liguria è stata protagonista di due distinti episodi di violenza: in carcere a La Spezia, un detenuto ha ferito con una lametta un agente della Polizia penitenziaria; a Sanremo è scoppiata una rissa a colpi di sgabello tra detenuti. La situazione, come da tempo denunciano i sindacati di Polizia, sta diventando insostenibile: anche in Liguria gli agenti chiedono di poter utilizzare il taser per potersi difendere ed è una loro legittima richiesta, a cui andrebbe data una risposta con urgenza”.

“Ma il problema principale – prosegue la deputata – è quello del sovraffollamento degli istituti penitenziari, che anche in Liguria conta un 35 per cento in più di detenuti, per la maggior parte con problemi psichiatrici e di tossicodipendenza. Una situazione difficile, quella della Liguria, complicata anche dalla chiusura della casa circondariale di Savona, nel 2016. Un carcere che è stato chiuso, mai riaperto, mai sostituito e che priva il territorio di una struttura essenziale. Mai come oggi si rende necessaria la riapertura di un carcere in provincia di Savona. È una battaglia che la Lega porta avanti da tempo, purtroppo senza trovare risposte dall’attuale Governo: io stessa ho già sollevato questo problema al ministro Bonafede con un’interrogazione, a dicembre, che è rimasta lettera morta”.

“Dopo sei mesi, un silenzio totale, assordante, da parte dell’esecutivo. Desidero esprimere la mia vicinanza a tutti gli agenti che continuano a svolgere, con spirito di sacrificio e attaccamento alla divisa, il loro lavoro, nonostante le numerose difficoltà. Solidarietà e auguri di pronta guarigione all’agente ferito. Spero che, con gli ultimi fatti di cronaca, il ministro della Giustizia Bonafede si accorga di quanto sta succedendo e si ricordi anche della Liguria” conclude Sara Foscolo.