Nuovi orari per gli Uffici Comunali di Alassio

Piazza ed entrata del Comnune di Alassio

Alassio | Entrerà in vigore il 25 maggio, lunedì, l’ordinanza che il vicesindaco di Alassio, Angelo Galtieri ha sottoscritto nel pomeriggio di ieri. “Quando è scattata la Fase Uno dell’emergenza sanitaria, con il cosiddetto lockdown – spiega Galtieri – gli uffici comunali si sono immediatamente riorganizzati per continuare a garantire i servizi al cittadino in modalità smartworking. L’Ufficio Informatica ha infatti predisposto programmi, macchine e rete perchè circa l’80 % dei dipendenti comunali continuasse ad essere operativo presso le proprie abitazioni, lontano da possibili rischi di contagio. Ora però che la Fase Due sta evolvendo verso un graduale ritorno ad una normalità ‘controllata’, abbiamo ritenuto di riprendere gradualmente l’attività presso le sedi deputate. Sarà un riavvio graduale, il tempo anche di adeguare gli uffici con la dotazione di protezione necessaria, e quindi di adempiere a quanto normato da precise indicazioni sulle modalità di accesso degli utenti agli uffici, nel rispetto delle normative in tema di sicurezza e protezione dei dipendenti e dell’utenza stessa”.

“Con effetto dalla data del 25 maggio 2020 – si legge infatti sull’ordinanza – e sino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, ovvero sino a diversa data da stabilirsi con DPCM, al fine di assicurare la continuità dell’azione amministrativa e la celere conclusione dei procedimenti, tutti gli uffici e servizi comunali adeguano le misure di limitazione della presenza del personale negli uffici come disposta dall’art. 87 comma 1 let a) del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 convertito con modificazioni in Legge 24 04 2020 n. 27 alle esigenze della progressiva completa riapertura di tutti gli uffici pubblici e a quella dei cittadini e imprese connesse al graduale riavvio delle attività produttive e commerciali”.

Di seguito i punti salienti del dispositivo
– il lavoro agile in forma semplificata (smart working)  costituisce sempre per il personale negli uffici comunali e sedi esterne modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa;
-la presenza negli uffici del personale e l’accesso del pubblico a qualsiasi titolo è subordinata alle vigenti prescrizioni in materia di tutela della salute adottate dalle competenti autorità ed osservanza di quanto prescritto dal RSPP e medico del lavoro incaricati dall’Ente;
-per la riapertura degli uffici sono prescritte le seguenti misure:
a) predisposizione di una adeguata informazione sulle misure di prevenzione;
b) rilevamento temperatura corporea, con i termoscanner di imminente dotazione, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.;
c) obbligo di ingresso del pubblico e delle altre persone che a qualsiasi titolo accedono al Palazzo Comunale ed alle sedi decentrate degli uffici pubblici comunali con mascherina
d) promuovere il contatto con l’utenza, laddove possibile, tramite modalità di collegamento a distanza e soluzioni innovative tecnologiche;
e) favorire l’accesso dell’utenza tramite prenotazione, consentendo la presenza contemporanea di un numero limitato di persone in base alla capienza dei locali;
f) riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra utenti (ed eventuali accompagnatori) in attesa;
g) l’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet;
h) nelle aree di attesa, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani;
i) l’attività di front office per gli uffici ad alto afflusso di utenza esterna deve essere svolta nelle postazioni dedicate e dotate di vetri o pareti di protezione ad avvenuto completamento della loro installazione;
l) Per le riunioni (con utenti interni o esterni) vengono prioritariamente favorite le modalità a distanza; in alternativa, dovrà essere garantito il rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro e l’uso della mascherina;
m) assicurare una adeguata pulizia delle superfici di lavoro e una adeguata disinfezione delle attrezzature;
n) favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

“Molti uffici sono già in grado di accogliere l’utenza – spiega ancora Galtieri – altri lo saranno entro pochi giorni. Ricordo però che l’attività degli stessi non è mai venuta meno, anche da remoto e che restano tuttora operativi in via telematica (e-mail e pec) negli orari di ufficio dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 ed anche Martedì e Giovedì dalle ore 15:30 alle ore 16:30. L’invito è sempre quello di utilizzare le vie telematiche in via preferenziale, e laddove non possibile, al fine di evitare attese e conseguenti rischi di assembramento, fissare preventivamente un appuntamento”.