Liguria: coronavirus, online la sezione per le imprese che riconvertono la produzione

Benveduti: "più di 40 imprese mappate, grazie alla task force alcune hanno già ottenuto certificazione Inail"

mascherina protettiva indossata

Genova | È online sul sito di Regione Liguria la sezione dedicata alle imprese regionali che, a fronte dell’emergenza Covid-19, intendono riconvertire la propria attività per la produzione di mascherine o altro materiale sanitario.

La task force, attivata da Regione Liguria, vuole dare un supporto alle aziende e per farlo si avvale delle competenze scientifiche di Iit e Rina, del supporto di Confindustria, delle Camere di Commercio, Cna e Confartigianato. “Con questa azione congiunta confidiamo di accompagnare le imprese nel processo di riconversione – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Abbiamo già mappato oltre 40 aziende liguri, alcune di queste sono all’inizio del percorso, altre grazie all’impegno della task force hanno già ottenuto la certificazione Inail per produrre dispostivi di protezione individuale, che potranno essere presto utilizzati dal sistema sanitario”.

L’iniziativa regionale si pone l’obiettivo di fornire un primo indirizzo alle imprese del territorio che, in deroga alle vigenti disposizioni in materia e come previsto dal Decreto Legge 18/2020 “Cura Italia”, sono disponibili a produrre, importare o immettere in commercio mascherine chirurgiche o DPI.  “Come Regione – aggiunge Benveduti – stiamo inoltre lavorando a provvedimenti finanziari che vadano a sostenere e sviluppare le iniziative produttive di queste aziende, anche dopo questa prima fase emergenziale”.

“L’auspicio – prosegueGiovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova – è che questo nuovo filone di attività non si esaurisca con la fine dell’emergenza, ma possa crescere e consolidarsi. L’obiettivo a cui puntiamo, adesso, è dotare le imprese degli strumenti per diventare rapidamente operative sul mercato”. “IIT ha messo in campo le competenze tecniche per supportare il RINA e Confindustria nell’aiutare le aziende nel processo di conversione industriale e per realizzare prodotti che possano essere certificati – dichiara Giorgio Metta, Direttore Scientifico Istituto Italiano di Tecnologia – Il nostro approccio parte da sempre dalle reali esigenze della società e i nostri laboratori stanno lavorando a pieno ritmo su progetti che possano essere utili adesso ma anche nella fase 2 per facilitare la ripartenza del territorio e del Paese”.

“Sostenere le imprese che scelgono di riconvertire la propria produzione per aiutare la Liguria e l’Italia a proteggere la salute dei cittadini è un dovere – chiarisce Stefano Socci, Executive VP Trasporti e Infrastrutture del RINA – Si tratta di un percorso complesso e il RINA è orgoglioso di mettere in campo le proprie competenze tecniche e normative, non solo per semplificare la sfida che questa scelta comporta, ma anche per accelerare il processo affinché questi materiali siano presto disponibili.”. “Questa iniziativa della Regione Liguria – commentaMaurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova – rappresenta un valido aiuto non solo per verificare l’interesse delle imprese, ma anche per individuare iniziative utili per portare in Liguria laboratori che possano certificare i prodotti delle nostre imprese senza mandarli all’estero”.

Anche Camera di Commercio Riviere di Liguria conferma il proprio impegno ad operare insieme a Regione Liguria e agli altri enti territoriali: “Un’ulteriore iniziativa per sostenere in ogni modo possibile le imprese del territorio, in perfetta integrazione operativa” aggiunge il segretario generale Stefano Senese. “In questa drammatica situazione le paure e i sacrifici sono state superate solo da grandi esempi di solidarietà, ingegno e disponibilità – evidenziaMassimo Giacchetta, presidente Cna Liguria-. Abbiamo l’onore di rappresentare aziende che si sono mostrate da subito disponibili a fare la propria parte e che in pochissimo tempo si sono riconvertite nel realizzare prodotti indispensabili per l’emergenza sanitaria. Sostenerle nel realizzare al meglio le proprie produzioni, renderle conformi ai protocolli richiesti e aiutarle economicamente è senz’altro nella mission della task force regionale. È quanto mai giusto in questa criticità saper far squadra e dare un aiuto veloce e semplice a chi per primo lavora per essere di supporto a tutti quanti”. “Partecipiamo e diamo il nostro attivo contributo – sottolinea Giancarlo Grasso, presidente Confartigianato Liguria – alla task force regionale, che ha il grande pregio di mettere insieme tutti gli attori regionali coinvolti e di far giungere alle imprese, da una parte informazioni puntuali e dall’altra anche incentivi per la riconversione della produzione.”