Savona, Italia Viva: “Regione Liguria come intende gestire il Sistema sanitario nei mesi post emergenza?”

Serve "una corretta fotografia della realtà che stiamo vivendo in questa emergenza"

dialoghi interrogativi

Savona / Genova | Italia Viva sollecita “nuovamente, Regione Liguria e ALISA ad una completa e corretta diffusione dei dati al fine di avere, tutti, una corretta fotografia della realtà che stiamo vivendo in questa emergenza. Lo diciamo da giorni e da altrettanti giorni ci scontriamo con la sordità dell’amministrazione regionale: bisogna aumentare il numero di tamponi su tutto il territorio regionale”.  

I coordinatori savonesi di Italia Viva, Danja Stocca e Matteo Calcagno, ritengono importante anche che Regione Liguria indichi, nel più breve tempo possibile, come intende gestire il Sistema Sanitario regionale in funzione della convivenza con il COVID-19”, ponendo nel merito una serie di domande “- Quali procedure intende adottare per la gestione ospedaliera dei contagiati anche nei mesi post emergenza? – Ci sarà una divisione coerente tra strutture Covid-free e strutture dedicate alla cura dei pazienti contagiati dal virus? – Cosa intende fare per la gestione dei contagiati domiciliarizzati e di eventuali parenti e coinquilini? – Come intende gestire le strutture RSA dedicate a varie utenze, le struttura protette e Comunità per adulti e minori? – Cosa si intende fare per il reperimento dei dispositivi di protezione individuale ceh serviranno in grande quantità nella fase di riapertura del Paese? Sarà possibile mettere in rete le aziende del territorio ligure che si sono riconvertire alla produzione di mascherine e altri DPI?”.

“La Liguria – concludono Matteo Calcagno e Danja Stocca merita di sapere, perché l’emergenza finirà e speriamo che la fase della convivenza con il virus non venga gestita con la stessa confusione con cui è stata gestita l’emergenza”.