Regione Liguria, Pd: “chiediamo una cabina di regia sui servizi pubblici essenziali”

Particolare di Piazza De Ferrari a Genova

Genova | il Gruppo regionele del Pd chiede “che la Regione Liguria costituisca una cabina di regia per coordinare su tutto l’arco regionale le disposizioni sanitarie e l’erogazione dei servizi pubblici essenziali, cioè quei servizi senza i quali la comunità si ferma. Stiamo parlando del trasporto pubblico locale, tema su cui oggi si è svolto un incontro fra Giunta e sindacati, dei servizi a rete quali la distribuzione di acqua, gas, energia elettrica e igiene pubblica, e anche delle telecomunicazioni”.

“Molti di questi servizi – prosegue la nota del Pd – sono erogati da società interamente pubbliche o a capitale parzialmente pubblico o multiutility con partecipazioni pubbliche. In altri casi si tratta di aziende private, ma serve comunque un coordinamento generale perché erogano un servizio essenziale, considerando prioritari due aspetti. In primo luogo occorre prevedere in modo rigoroso e indiscutibile il rispetto del principio di uniformità nelle disposizioni di profilassi nei luoghi di lavoro a tutela della salute dei lavoratori. In secondo luogo chiediamo di tutelare il servizio pubblico essenziale che può essere tarato, adeguato, ma deve essere garantito in modo uniforme su tutto il territorio regionale”.

“Riteniamo opportuno che la Regione promuova al più presto un tavolo di confronto con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con le società interessate siano esse pubbliche, a capitale pubblico, multiutility con partecipazioni pubbliche o private, e le organizzazioni sindacali, in cui si prevedano i criteri di uniformità nella tutela della salute dei dipendenti e dell’erogazione dei servizi su tutto il territorio regionale che riteniamo inderogabili. Chiediamo inoltre di valutare l’opportunità di piani mirati di incremento occupazionale che consentano un migliore svolgimento del lavoro e una migliore turnazione del personale; di assicurare nella massima sicurezza dei lavoratori lo svolgimento della manutenzione delle reti; di valutare, in particolare nel caso delle tariffe di conferimento a discarica dei rifiuti, la possibilità di rivedere le intese strette con le altre Regioni al fine di calmierare le tariffe, vista la situazione eccezionale” concludono i consiglieri del Partito democratico.