Progetti di sicurezza partecipata a Villanova d’Albenga

Sindaco Balestra: "il nostro obbiettivo è quello di fronteggiare e reprimere i fenomeni che turbano la sicurezza pubblica e soprattutto promuovere il recupero dei rapporti di vicinato improntati alla collaborazione e al mutuo soccorso"

Vista di Villanova d'Albenga

Villanova d’Albenga | La Giunta Comunale di Villanova d’Albenga ha dato il via libera alla sottoscrizione del Protocollo di intesa fra Comune e Prefettura di Savona per l’attivazione dei “Gruppi di controllo di vicinato”. Un’azione che coinvolge direttamente i cittadini finalizzata alla prevenzione, alla repressione dei reati e delle situazioni che generano insicurezza collettiva : i volontari aderenti s’impegnano a osservare il territorio e a informare le Forze dell’ordine secondo precise modalità. Le aree di azione possono essere quelle di residenza o ove si svolge la propria attività lavorativa.

L’iter è appena iniziato, ma sono già due le zone di Villanova d’Albenga che hanno espresso la volontà di partecipare e che hanno consegnato gli elenchi dei volontari al Comandante della Polizia Locale, Vincenzo Pellitteri, responsabile del programma. Si tratta di due gruppi: di uno fanno parte i residenti della zona di Coasco e il centro abitato referenti alla Strada Statale 453, mentre l’altro fa riferimento ai nuclei residenziali di via delle Ciappelle e via delle Violette: circa una cinquantina di persone, guidate da due coordinatori, Gianpaolo Usanna, militare dell’Arma dei Carabinieri in quiescenza e Stefano Primoceri,sottoufficiale della Guardia Costiera. Altre zone potranno naturalmente formare ulteriori gruppi di osservazione e comunicare gli elenchi in Comune.

Trasmessi i nominativi dei volontari, il Sindaco Pietro Balestra sottoscriverà il protocollo con la Prefettura che oltre alla Polizia Locale coinvolge le Forze dell’ordine e il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Passaggi ritenuti inopportuni di macchine, persone, allarmi, rumori e circostanze sospette che accadono nella propria zona di residenza dovranno essere trasmesse dai volontari ai coordinatori anche attraverso catene di whatapp e strumenti tecnologici o direttamente alle Forze dell’ordine e alla Polizia locale qualora si assista a veri e propri reati quali furti, rapine o aggressioni – spiega il Sindaco di Villanova d’Albenga Pietro Balestra – Si vuole creare una rete di osservatori, guidati da coordinatori, perché crediamo nella collaborazione fra istituzioni e cittadini: il nostro obbiettivo è quello di fronteggiare e reprimere i fenomeni che turbano la sicurezza pubblica e soprattutto promuovere il recupero dei rapporti di vicinato improntati alla collaborazione e al mutuo soccorso. Sulle strade coinvolte dal progetto saranno installati appositi cartelli, si promuoveranno assemblee con i cittadini e incontri con le Forze dell’ordine che si impegnano anche a formare adeguatamente i volontari”.

Il protocollo progetto “Controllo di vicinato” ha la durata di tre anni. Insieme agli occhi dei volontari saranno operativi anche ulteriori occhi elettronici. “Nei prossimo mesi saranno installate ben 20 telecamere di video sorveglianza sul territorio che andranno a coprire ulteriori aree favorendo l’innalzamento degli standard di sicurezza della nostra comunità – annuncia Balestra – Ai cittadini non si chiede di organizzare ronde o né di attuare comportamenti incauti, ma di promuovere una sicurezza partecipata, favorire la coesione di comunità e la solidarietà che sono da sempre i migliori presidi contro il degrado sociale”.