Coronavirus, “coinvolgere il Consiglio regionale e le parti sociali nella gestione dell’emergenza”

Anche la riunione dell'ufficio di presidenza integrato normalmente ristretta ai capigruppo e ai presidenti di Commissione domani verrà allargata a tutti i consiglieri regionali

Il Palazzo di Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova

Savona / Genova | In Regione Liguria è stata accolta dal presidente Toti nella riunioni di oggi pomeriggio con i capigruppo la richiesta dei Gruppi consiliari del Partito Democratico, Linea Condivisa e Italia Viva di coinvolgere il Consiglio regionale e le parti sociali nella gestione dell’emergenza Coronavirus.

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“Una questione che va affrontata con senso di responsabilità, senza logiche di schieramento e nell’interesse della popolazione” commentano i consiglieri dei gruppi di minoranza: “La Giunta ligure si è impegnata a discutere con i capigruppo di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio ogni eventuale integrazione o modifica all’ordinanza. Domani mattina, prima del Consiglio regionale, sempre su richiesta della minoranza, la riunione dell’ufficio di presidenza integrato normalmente ristretta ai capigruppo e ai presidenti di Commissione verrà allargata a tutti i consiglieri regionali: nel corso dell’upi si discuterà proprio dell’ordinanza e dei suoi effetti, per verificare i campi applicazione e capire se integrare, meglio precisare o modificare le misure fin qui adottate”.

Pd, Linea Condivisa e Italia Viva hanno poi “chiesto la convocazione della II Commissione Sanità alla presenza dell’assessore Viale, dei tecnici di Alisa, degli esponenti del mondo scientifico e degli ordini professionali della sanità per fare il punto sulle disposizioni della politica sanitaria della Regione già adottate ed eventualmente da intraprendere. Abbiamo inoltre sollecitato il coinvolgimento delle parti sociali e delle organizzazioni di categoria per discutere puntualmente gli interventi da mettere in atto” concludono i consiglieri.

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