Mallarini (Pd): “L’Ospedale di Albenga, come reggerà a questo nuovo colpo?”

Albenga | Il segretario del Circolo PD Albenga, Ivano Mallarini, interviene di nuovo sulla questione relativa alla privatizzazione dell’Ospedale di Albenga. «Un nuovo ricorso blocca ancora la privatizzazione dell’Ospedale di Albenga. Ricorso figlio di un bando sul quale fin da subito abbiamo espresso forti dubbi

Ciò significa ancora incertezza sul futuro del nostro ospedale che va verso una lenta morte per inedia. Nel frattempo a complicare le cose giunge nuovamente a scadenza l’affidamento della gestione in convenzione del reparto di chirurgia artoprotesica al Policlinico di Monza. Già lo scorso 24 Agosto la gestione del reparto era andata scadenza prima che l’ipotesi di privatizzazione dell’ospedale di Albenga fosse conclusa. La Regione, dopo la forte pressione delle amministrazioni comunali del territorio e dei lavoratori del reparto, ne aveva prorogato la convenzione sino al 22 Febbraio 2020.»

«Ma siamo di nuovo punto e a capo» prosegue la nota del Pd: «A giorni scade nuovamente la convenzione e questo pone tante domande. Sappiamo inoltre che l’equipe medica da alcuni mesi non riceve regolarmente i pagamenti da parte del Policlinico e che risultano esserci ritardi nelle forniture dei materiali necessari allo svolgimento delle attività. Se il reparto chiude cosa ne sarà degli interventi programmati e dei pazienti in attesa? I lavoratori del reparto rischiano seriamente il posto di lavoro; che ne sarà del loro futuro? L’Ospedale di Albenga, già depotenziato in servizi ed ambulatori, come reggerà a questo nuovo colpo? L’amministrazione del Comune di Albenga ha già dimostrato forte preoccupazione sul destino del reparto di Ortopedia approvando in Consiglio Comunale una delibera mirata a tutelarne i lavoratori.»

«In consiglio regionale il gruppo consigliare del PD sta presentando una interrogazione a firma di Mauro Righello, Giovanni Barbagallo e Giovanni Lunardon, nei confronti dell’assessore Viale e del presidente Toti per cercare di comprendere come si è potuti arrivare a questa situazione. Anche perché il problema sanità è purtroppo è ancora più grande e riguarda tutta la Liguria. Basti ricordare che il 02 Dicembre scorso il gruppo consigliare PD durante il consiglio straordinario tematico sulla sanità aveva portato numerosi argomenti all’ordine del giorno e non solo la scellerata e mal gestita privatizzazione di Cairo e Albenga. Non possiamo continuare ad accettare una idea di sanità che per assenza di programmazione e gestione si trovi a dover spostare i pazienti di radioterapia dal San Martino di Genova a Savona son un pulmino per un guasto alle attrezzature! Sarebbe questo l’efficiente modello di sanità stile lombardo che Toti e Viale volevano propinarci? L’unica cosa che vediamo è l’aumento del numero di liguri che per curarsi vanno fuori regione” conclude Mallarini.