CarnevaLöa 2020, domenica la sfilata dei carri e il Palio dei Borghi

I carri, realizzati dagli artigiani del carnevale e ispirati ai cartoons, ai fatti di attualità e alla satira, partiranno alle 15 da piazza Mazzini

Carro allegorico al carnevale di Loano

Loano | Entra nel vivo la 29^ edizione del CarnevaLöa, la grande manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione Vecchia Loano con il contributo dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

RobertoMichels

Domenica 16 febbraio si terrà l’attesissima sfilata dei carri allegorici sul lungomare. I carri, realizzati dagli artigiani del carnevale e ispirati ai cartoons, ai fatti di attualità e alla satira, partiranno alle 15 da piazza Mazzini, percorreranno corso Roma e raggiungeranno piazza Cadorna, dove faranno inversione per poi tornare al punto di partenza. “La cerimonia di consegna delle chiavi della città ha ottenuto un grandissimo successo – ricorda ilpresidente di Vecchia Loano Agostino Delfino – Numerose delegazioni di maschere provenienti da tutta Italia (persino dalla Calabria) hanno riempito piazza Italia per la manifestazione che ha dato ufficialmente inizio alla 29^ edizione del nostro carnevale. Un successo replicato dai due pomeriggi dedicati ai bambini: mai piazza Massena e piazza Rocca sono state così affollate di bimbi felici. Il merito di tutto questo va attribuito ai nostri soci e alle nostre maschere, sempre pronti a regalare un sorriso a chiunque, grandi e piccini. Senza dimenticare gli anziani delle case di riposo, che nel periodo del CarnevaLöa riceveranno una visita speciale. Ma ora siamo pronti per la prima delle due sfilate di carri allegorici che da sempre caratterizzano il carnevale più grande della Liguria”.

Nel corso della sfilata si svolgerà il Palio dei Borghi, competizione carnevalesca che vedrà coinvolti i carri “di rappresentanza” dei borghi di Loano ed alcuni carri ospiti, fuori concorso. A contendersi la vittoria saranno: Maleficent (A Maina de Loa), I Flintstone (Prigliani), Aladdin (Meceti), Nettuno (Borgo di Dentro), Coco (Matetti Burdeluzi dei Mazzocchi, vincitori a parimerito dell’edizione 2019 con Wonderland), La Famiglia Addams (Piazza Rocca G.S. Team, vincitori a parimerito lo scorso anno con Planes). Ci saranno anche il carro della Torre dell’Orologio e di Palazzo Doria con le maschere loanesi (U Beciancin, Capitan Fracassa, Puè Pepin e la Principessa Doria del Castello) e la “Beccian Car”, la macchina a “rigadera” ossia a forma di annaffiatoio, cioè il simbolo di Beciancin (entrambi i carri sono a cura dell’associazione Vecchia Loano). A sfilare sul lungomare loanese saranno anche i carri realizzati dai maestri cartapestai dei comuni vicini: Cannavacciuolo al Conad (Toirano), Il mondo al contrario (Ceriale), Dragonball (Borghetto Santo Spirito), Il circo della vita (Bardino Vecchio, vincitore dei Palio dei Comuni 2019 con Lasciateci lavorare… ma non troppo), Cadillac (della Pista Drift Kart di Albenga, fuori concorso). Parteciperà la banda musicale di Pompeiana. La sfilata si potrà seguire in diretta su Facebook (@carnevaloa). Presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si potranno gustare le deliziose “bugie” preparate dalla confraternita delle Cappe Bianche.

La kermesse carnevalesca si concluderà domenica 23 febbraio con il Palio dei Comuni, a cui prenderanno parte i carri dei comuni rivieraschi e dell’entroterra che hanno aderito alla manifestazione ed il vincitore del Palio dei Borghi di Loano (fuori concorso). La sfilata partirà alle 15. Super ospite della giornata sarà Capitan Ventosa, alias Fabrizio Fontana. Parteciperà la Filarmonica di Ventimiglia. Presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si potranno gustare deliziose “bugie”. Sia il Palio dei Borghi che il Palio dei Comuni saranno condotti da Stefania Vivioli. Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”. Le tre maschere Beciancin, Puè Pepin, Capitan Fracassa e la principessa Doria del Castello sono inserite nel “Registro delle maschere italiane”, nel quale sono inserite tutte le maschere della commedia dell’arte italiana e i personaggi folkloristici delle varie realtà regionali. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il carnevale non solo come occasione di divertimento ma anche come risorsa storica, tradizionale, culturale e turistica.

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