Albenga, protezioni antialluvione e nuove barriere a difesa del Centro Storico

"Il nuovo sistema waterproof garantirà una tutela migliore del cuore della nostra città anche nel caso, che naturalmente ci auguriamo possa non verificarsi mai, di esondazione del fiume Centa"

Passino e Giampedrone
Nella foto: l'assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e il vicesindaco di Albenga Alberto Passino oggi a Palazzo Ducale durante la presentazione del progetto Proterina – 3Evolution

Genova / Albenga | Oggi a Palazzo Ducale sono state presentate le “buone pratiche” messe in campo grazie a Proterina – 3Evolution, il progetto Interreg Italia-Francia che ha previsto un investimento, solo per la Liguria, superiore al milione di euro. Si tratta di una una progettazione pluriennale che ha coinvolto oltre alla Liguria, la Toscana, la Sardegna, la Corsica e la Francia mediterranea per mettere a punto azioni concrete contro il rischio alluvioni.

RobertoMichels

Il progetto di cui capofila è la Fondazione Cima punta a rafforzare la capacità di risposta dei territori al rischio alluvioni, favorendo anche lo sviluppo di comunità preparate e allo stesso tempo potenziare le reti e gli strumenti di monitoraggio. Sono stati otto i Comuni coinvolti – Albenga, Campomorone, Sant’Olcese, Serra Riccò, Mignanego, Ceranesi, Ameglia e Arcola – e le scuole liguri, per un totale di 70.000 abitanti di cui 20.000 residenti in aree a rischio e 8.000 ragazzi.

Per Albenga alla presentazione oggi a Palazzo Ducale ha partecipato il vicesindaco Alberto Passino con una delegazione di giovani che hanno preso parte al progetto. Tra i prossimi impegni, ad aprile, commenta il vicesindaco Passino, “si dovrebbero andare ad individuare le ditte che grazie ai fondi stanziati per il progetto andranno a riprogettare e realizzare le nuove ‘barriere waterproof’  da istallare in caso di allerta arancione o rossa per la difesa idrogeologica del territorio. Albenga è stato uno dei Comuni pilota per la Liguria e, per questo, grazie alla collaborazione di CIMA, ha già sviluppato queste tematiche e raccoglierà tutti gli spunti e le migliorie che sono scaturiti dagli incontri nella revisione del piano protezione civile. Inoltre, nei prossimi mesi verranno assegnate al Comune le nuove barriere a difesa del Centro Storico che andranno a sostituire le tavole di legno che, in caso di allerta, vengono poste alle porte del centro storico. Il nuovo sistema waterproof garantirà una tutela migliore del cuore della nostra città anche nel caso, che naturalmente ci auguriamo possa non verificarsi mai, di esondazione del fiume Centa”. “Un ringraziamento particolare va alle scuole,  ai volontari protezione civile e agli uffici del comune, ed in particolare a quello di protezione civile, per il completamento delle fasi che hanno sviluppato il progetto su Albenga” conclude il vicesindaco.

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