A Genova “La notte degli scrittori” con Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Marco Presta

Gianrico Carofiglio
Nella foto: Gianrico Carofiglio (Credit: ph Roberta Lovreglio)

Genova | Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco e Marco Presta sono i protagonisti di una nuova edizione de “La notte degli scrittori, promossa dal Teatro Nazionale di Genova in collaborazione con Giulio Einaudi editore e Palazzo Ducale Genova Fondazione per la Cultura.

RobertoMichels

Sabato 8 febbraio il format – ideato dal regista Giorgio Gallione – avrà luogo per la prima volta nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e sarà preceduto alle ore 19 da una degustazione vini a cura di Timossi Beverage and Food, in collaborazione con Mentelocale.

A partire dalle ore 20 inizierà la serata di spettacolo, con i tre autori pronti a mettersi in gioco e a svelarci emozioni e retroscena del proprio lavoro, grazie alle ironiche interviste condotte da Danilo Di Termini, giornalista e autore radiofonico. Ospite speciale l’attrice Carla Signoris, che si alternerà con gli scrittori nei reading.

Il primo brano letto sarà tratto dal saggio di Gianrico Carofiglio Con parole precise – breviario di scrittura civile: «È un’opera che ci ricorda che le parole hanno un potere e usarle responsabilmente è un dovere. Un tema importante in un’epoca di fake news» commenta Giorgio Gallione. Ci sarà poi naturalmente spazio per La misura del tempo (Einaudi 2019), nuovo romanzo centrato sul personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, che ha dato a Gianrico Carofiglio una popolarità internazionale, così come per le ultime opere di Melania Mazzucco e Marco Presta. L’autrice Premio Strega è tornata al mondo dell’arte con il romanzo L’architettrice (Einaudi 2019), che ripercorre la vita di Plautilla Bricci, unica donna a cui siano state attribuite opere architettoniche nell’Italia del Seicento. Ci riporta invece al presente Marco Presta, storico conduttore della trasmissione radiofonica Il ruggito del coniglio: il suo sesto libro, Fate come se non ci fossi (Einaudi 2019) ci regala risate e riflessioni sul nostro mondo, osservato con disincantata ironia. Biglietti: 10 euro, giovani sino a 26 anni 8 euro.

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