Varazze: calcinacci dal viadotto Teiro su Via Scavino

Il comitato viadotto Teiro di Varazze, riunitosi d’urgenza, “chiede ancora una volta alle Autorità preposte alla sicurezza dei cittadini di intervenire rapidamente in tutte le sedi opportune"

muro simbolo

Varazze | Ha provocato grande allarme tra la gente l’improvvisa caduta di calcinacci dal viadotto Teiro (direzione Ventimiglia), all’altezza di un deposito di rifiuti urbani in via Scavino, a poche decine di metri dal centro commerciale Corte di Mare. “A un mese di distanza – dichiara Angelo Verrando, portavoce del comitato viadotto Teiro di Varazze – dalla spaventosa caduta di un tondino in ferro sulla cancellata della residenza La Tolda di via Piave, ossia dal viadotto in direzione Genova, la preoccupazione degli abitanti e genericamente di chi transita giornalmente sotto i ponti dell’autostrada di Varazze, cresce ormai di giorno in giorno”.

“Sulla zona di via Scavino, dove a Capodanno sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, gravitano numerose imprese artigiane e la strada collega un popoloso quartiere e case sparse con il centro della città”, spiega Verrando: “Nel punto di caduta dei calcinacci i residenti si trovano quotidianamente a depositare i rifiuti domestici: il fatto poteva ancora una volta avere gravi conseguenze per le persone. Ora parte dell’area è stata transennata, ma la situazione appare quanto mai precaria. Dall’alto ponte, costruito negli anni ‘80 ora fanno paura altri possibili distacchi di materiale e non tranquillizzano affatto negli abitanti della zona le ‘pezze’ eseguite con griglie metalliche da Autostrade per cercare di bloccare i pezzi di cemento”. “Ancora una volta – afferma Berto Perrando ex carrozziere per auto – è andata bene. Io mi sono fermato in quel punto cinque minuti dopo il crollo per depositare i rifiuti. E assieme a me altri. Non voglio neppure pensare a cosa poteva succedere a me e ai miei vicini”.

“Le condizioni del viadotto Teiro in direzione Ventimiglia – dice l’ingegner Simone Perata, consulente del comitato civico – sembrano, se fosse possibile, anche più preoccupanti di quelle riscontrate sul ponte in direzione Genova. Da quello che si può osservare da terra, le condizioni generali del calcestruzzo esterno sono veramente compromesse. Dalla costruzione a oggi sono state sistemate solo delle reti che definisco da pollaio, che ora si rivelano inutili a contenere eventuali distacchi. La Concessionaria aveva promesso un progetto di sistemazione complessivo, ma al momento non abbiamo visto ancora nulla”.

Il comitato viadotto Teiro di Varazze, riunitosi d’urgenza, “chiede ancora una volta alle Autorità preposte alla sicurezza dei cittadini di intervenire rapidamente in tutte le sedi opportune affinché si provveda ad eseguire ogni opera risolutiva, atta a garantire l’incolumità di tutti. E rivolge un appello urgente alla Società Autostrade per ridare finalmente tranquillità alle famiglie residenti lungo il tracciato dei due ponti. Ciò proseguendo nei lavori di sistemazione dei viadotti, iniziata nei mesi scorsi su quello in direzione Genova con la regimazione delle acque e la sostituzione dei giunti” conclude Verrando.