Futuro del centrodestra, Costa e Pisani (Liguria Popolare): “Interesse per un nuovo contenitore politico nazionale”

Genova / Roma. Il presidente di Liguria Popolare, Andrea Costa e il capogruppo in Consiglio regionale Gabriele Pisani, insieme all’onorevole Maurizio Lupi e dell’onorevole Alessandro Colucci hanno incontrato a Roma Giovanni Toti, incaricato di “traghettare” l’attuale Forza Italia verso un congresso che dovrebbe portare alla nascita di un nuovo contenitore nel centrodestra. “Riteniamo che tali appuntamenti siano fondamentali, perché rappresentano sempre un ottima occasione per il confronto e il dialogo, per la condivisioni di progetti e speranze per il futuro”, spiegano in una nota i due popolari.

“Come abbiamo avuto modo di dire al presidente Toti, è chiaro che la nuova formazione potrebbe rappresentare un punto di riferimento, a livello nazionale, per i moderati, ovviamente se si rispettano le loro sensibilità e le loro posizioni. – dicono Costa e Pisani – E, anzi, noi riponiamo grande speranza nello sviluppo dell’area del centrodestra a cui noi tutti apparteniamo e per questo auguriamo di cuore buon lavoro al presidente Toti, che ancora una volta, come sta facendo alla guida della nostra Regione, saprà impegnarsi per ottenere un ottimo risultato”. Continuano i consiglieri: “È chiaro che quanto sta accadendo a livello nazionale, in ambito regionale e comunale rafforza ancora più la valenza di Liguria Popolare che a questo punto si conferma unica forza civica sul territorio, capace di avvicinare alla politica e alle istituzioni anche chi non si riconosce nei partiti”.

Spiegano Costa e Pisani: “Tutto ciò è frutto del lavoro costante sul territorio, sempre a contatto con la gente, per cercare di comprendere necessità e bisogni, con l’intento di lavorare per trovare delle risposte adeguate”. “A tale proposito, Liguria Popolare è disponibile a collaborare e a portare la propria esperienza a qualsiasi progetto che si dimostri seriamente interessato alla pluralità e alla democrazia, un soggetto pronto a dar voce a tutte le sensibilità e le anime del centro moderato. Nel frattempo noi andremo avanti con Liguria Popolare per il bene dei cittadini, perché tutti abbiano voce e perché nessuno sia escluso”, concludono i due esponenti di Liguria Popolare.

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