Giornata della Memoria: a Varazze Gian Piero Alloisio in “Ragazze coraggio”

Varazze. Lunedì 28 Gennaio 2019 (ore 21) al Teatro Don Bosco il sindaco, l’assessore alla Cultura e il consigliere alla Pubblica Istruzione presentano Gian Piero Alloisio in “Ragazze coraggio” teatro-canzone per raccontare con linguaggi nuovi il Giorno della Memoria e la Resistenza. Nella seconda parte della serata il contributo delle realtà artistiche varazzine e le canzoni di Fabrizio De André con Edoardo Chiesa (Il Suonatore Jones), Gruppo PalcoscenicoDanza Varazze di Giovanna Badano (Smisurata preghiera), TieniViva Gospel Voices (Spiritual). Il cantautore Emanuele Dabbono è l’ospite speciale della serata. Al termine della serata verranno effettuati i “Bombardamenti Intelligentissimi” con gli Aeroplanini preparati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Nelson Mandela di Varazze. La mattina alle 11, lo spettacolo “Ragazze Coraggio” sarà realizzato per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Nelson Mandela di Varazze.

«Abbiamo scelto – spiega il Sindaco di Varazze Alessandro Bozzano – per il secondo anno consecutivo di affidare a Gian Piero Alloisio il racconto della Giornata della Memoria: le sue parole e la sua musica riescono a veicolare il messaggio che tutti noi sappiamo essere molto importante, attraverso un linguaggio e una metodologia che coinvolge lo spettatore di ogni età. Siamo contro il “dover fare”, siamo per il “come fare” e il teatro-canzone con semplicità ma estrema accuratezza riporta il senso di questa giornata sul piano dell’appartenenza, evitando di lasciare anche lo spettatore più giovane e quindi lontano dagli avvenimenti raccontati in uno stadio di “alterità”. In particolare, infatti, a chiusura anche di un percorso di riflessione che speriamo vivamente sia apprezzato da tutti, quest’anno Alloisio ci presenta il ritratto di tre donne che rappresentano tutte coloro che hanno subito deportazione, torture, atti criminali e incivili… donne che sono state uccise solo per il fatto di essere tali, donne che hanno dimostrato coraggio e hanno lottato per proteggere chi più di loro soffriva un’incredibile tragedia umana».

RAGAZZE CORAGGIO – LA STORIA
Dopo “Aria di libertà”, storia di un ragazzino-partigiano, e “Luigi è stanco”, storia di una famiglia ribelle, Gian Piero Alloisio completa la sua trilogia dedicata alla Resistenza con “Ragazze coraggio”. Il ruolo delle donne che hanno partecipato alla Lotta di Liberazione per molto tempo è stato sminuito in favore dell’immagine del partigiano-guerriero, e quindi maschio. Infatti lo stereotipo femminile dell’immediato dopoguerra, che vedeva la donna intenta a occuparsi della casa e dei figli, di fatto la escludeva dalla vita politica e civile. Nello spettacolo di Alloisio, il ritratto di tre donne partigiane smentisce questa immagine proseguendo il filo rosso che lega i tre copioni musicali e teatrali: parlare della Resistenza fra Liguria e Piemonte, parlarne raccontando storie in cui anche le nuove generazioni possano identificarsi, parlarne rivendicando l’appartenenza a una famiglia partigiana sia per parte di padre che per parte di madre.

Il primo ritratto è quello di Fidia “Donata” Lucarini, partigiana della brigata “Felicita Alice Noli”, unica formazione tutta femminile. La storia di “Donata” si conclude con la notizia della morte del fatello nel campo di sterminio di Dachau. Il secondo ritratto è quello di Pierina “Milly” Ferrari, la staffetta partigiana di Tagliolo Monferrato che fu la testimone chiave di come andarono davvero le cose durante il famoso e terribile rastrellamento della Benedicta, avvenuto nell’aprile del 1944. Il terzo e ultimo ritratto è quello di Adriana “Vittoria” Colla, partigiana della Val di Susa, protagonista di un’azione memorabile: la liberazione di tre partigiani alle Molinette. Adriana Vittoria Colla ha poi svolto un ruolo determinante all’interno dell’ANPI provinciale di Savona.

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