La Cultura fa Cucù… al Teatro Chiabrera di Savona

Savona. Come ogni anno, in occasione del Natale, si rinnova l’appuntamento con il New Medical Mystery Tour, lo spettacolo organizzato dall’Asl 2 savonese in collaborazione con il Comune di Savona.

La Compagnia di Rivista amatoriale del Medical Mystery Tour nasce spontaneamente tra il 1986 e il 1987, arruolando prevalentemente operatori sanitari impegnati presso l’ospedale San Paolo con l’intento tuttora valido di realizzare uno spettacolo di musica e scenette per fare beneficenza. Per motivi amministrativi il nome è attualmente “The New Medical Mystery Tour”, ma nei contesti colloquiali lo spettacolo è rimasto sempre “il Medical Mystery Tour” o semplicemente “il Medical”.

Per circa trentuno anni gli autori hanno cucito insieme tante piccole idee e battute presentate in brevi sketch, alla maniera del vecchio varietà, intercalati con canzoni eseguite dal vivo da una prestigiosa “band” composta da numerosi elementi. “Ci teniamo ad essere dei dilettanti a vita, a non dipendere da nessuno, e ad essere padroni di noi stessi; tuttavia ci fa molto piacere il fatto di essere inclusi da qualche anno a questa parte nel marketing aziendale, contribuendo a rappresentare un tramite tra gli operatori della Sanità e l’utenza” dichiara con orgoglio il nucleo storico dello show.

Lo show del 2018 prende di mira la cultura nelle sue varie sfaccettature, bersagliando allegramente il colto e l’incolto secondo una rigorosa par condicio. “Ammesso che la libertà sia una sola, la cultura presenta moltissimi aspetti, e ad alcuni di essi non pensiamo quasi mai; nonostante ciò, anche in ambiti che sembrano assai rozzi, la cultura può fare capolino in modo inatteso”: questa una delle frasi più significative della presentazione del nuovo spettacolo.

L’esordio del nuovo Musical “La cultura fa cucù” è stato programmato come sempre poco prima di Natale, al Teatro G. Chiabrera (15 e 16 dicembre alle ore 20.45). Seguiranno alcune repliche nel 2019.

I fondi raccolti con l’incasso saranno destinati alla popolazione colpita dal crollo del ponte Morandi, e anche per questo oltre che per la simpatia dello show si raccomanda alla popolazione di partecipare.