Pacifico blitz nel Porto di Genova dei pescatori, agricoltori e allevatori Coldiretti

Genova. Pacifico blitz nel Porto di Genova dei pescatori, agricoltori e allevatori Coldiretti che hanno occupato la banchina di Calata Vignoso, con prodotti, animali della fattoria e tutte le particolarità del settore agricolo e ittico della Liguria.

Coldiretti Liguria ha chiamato alla mobilitazione “per affrontare le gravi difficoltà attuali che affliggono la città di Genova e l’agricoltura locale, e i coltivatori di terra e di mare sui quali pesano le lungaggini burocratiche legate al PSR, ai cambiamenti climatici, ai danni da fauna selvatica, ma anche far conoscere le grandi opportunità che si possono avere dalla valorizzazione delle storiche risorse”.

A #iostoconlaLiguria a farsi notare è stata la grande Arca di Noè ancorata nel centro del Porto, con a bordo uno spaccato di vita contadina, di mare e di terra, da salvare “per non rischiare di perdere un patrimonio culturale, ambientale e umano di inestimabile valore e volano per tutta l’economia ligure. Grande partecipazione anche per i laboratori che hanno mostrato attività agricole e ittiche, dalla sfilettatura del pesce fino alla preparazione del pesto al mortaio, e agli showcooking dove gli Agrichef e i FisherChef di Campagna Amica hanno mostrato come i piatti della tradizione possono essere interpretati in maniera innovativa”.

Tantissimi i consumatori che hanno acquistato i prodotti del territorio dal grande mercato di Campagna Amica a km zero e che hanno potuto scoprire le particolarità ed eccellenze del territorio. La raccolta firme “EatORIGINal”, con la quale “Coldiretti chiede all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti per prevenire le frodi alimentari, garantire i diritti dei consumatori e proteggere la nostra salute, ha trovato anche nella cittadinanza genovese una grande risposta di tutti coloro che puntano sulla difesa del vero Made in Italy. La raccolta, appoggiata da tutte le Associazioni dei Consumatori Liguri andrà avanti anche nei prossimi mesi così come la mobilitazione a sostegno dell’economia ligure”.