Eco sagre a Spotorno

Nei giorni 6-7-8 luglio, a Spotorno sul lungomare, torna la “Sagra del raviolo di pesce”, festa enogastronomica organizzata dalla Polisportiva Spotornese con finalità di raccolta fondi per finanziare le attività sportive spotornesi.
Oltre al piatto principale che dà il nome all’evento, si potranno gustare piatti tipici quali le acciughe impanate, il fritto misto di pesce, insalata di mare ed acciughe marinate, mentre per chi non ama il pesce ci saranno le tradizionali trofie al pesto, vitello tonnato e hamburger con patatine fritte.

Domani venerdì 6 luglio, in occasione dell’inizio della sagra, l’Avis di Spotorno sarà presente all’interno con i suoi volontari che cucineranno le tipiche focaccette e venderanno i prodotti tipici di Amatrice: l’intero ricavato sarà devoluto a favore delle vittime del terremoto. Dalle ore 20,00 in Piazza della Vittoria, il gruppo Sigma 2.0 intratterrà il pubblico con il loro avvincente repertorio di grandi successi rock anni 60′, 70′, 80′.

Quest’anno la sagra della Polisportiva e le sagre di Avis e Croce Bianca Spotorno che si terranno nei mesi di luglio ed agosto potranno fregiarsi del logo regionale di Ecofesta, un riconoscimento all’impegno a curare l’organizzazione con una particolare attenzione alle tematiche ambientali; le sagre saranno un efficace strumento di promozione e di diffusione di buone pratiche per la riduzione e la gestione dei rifiuti, incoraggiando comportamenti individuali virtuosi e sostenibili. Un messaggio che sarà ben presente in tutti gli spazi in cui si svolgerà l’evento.

La realizzazione concreta di una raccolta differenziata ordinata e la contestuale diminuzione dei rifiuti indifferenziati sarà supportata dall’Amministrazione Comunale di Spotorno che ha da poco adottato un nuovo sistema di raccolta rifiuti al fine di raggiungere e superare gli obiettivi di legge sulla quantità e qualità di rifiuti differenziati. A tal fine saranno forniti contenitori adatti e previsti supporti tecnici per la valutazione oggettiva dei conferimenti differenziati. La collaborazione tra associazioni e Amministrazione Comunale è un punto saldo per sviluppare una sensibilità diffusa sia per lo smaltimento differenziato consapevole, sia per tutto quanto attiene le tematiche ambientali.