A Laigueglia “Gust’arti”: arte-jazz-cucina

 

di Alfredo Sgarlato – In questi giorni, a Laigueglia, nell’ ambito del Percfest, il raffinato festival jazz ideato da Rosario Bonaccorso in memoria del fratello Naco e giunto già alla ventitreesima edizione, si svolge una manifestazione artistica, organizzata da Etra Marmoreo Comunità Creativa, Sangiorgi Gallery, La Bottega Errante e dell’Associazione Fatto a Mano di Finalborgo. Si chiama “Gust’arti”, e fa incontrare arte, cucina e musica. Ci dice l’artista Sonia Angarano: “il progetto “Gust’arti” nasce dalla volontà di accordare diverse forme artistiche e creare così un legame tra suoni gusti e immagini. Alcune delle opere degli artisti presenti in questa edizione del Percfest saranno di ispirazione per nuove ricette di cucina; durante la presentazione degli artisti nei diversi appuntamenti pomeridiani si potranno degustare le nuove creazioni culinarie. Le opere rimarranno esposte nei ristoranti che partecipano al progetto e le ricette saranno inserite nel menù proposto ai clienti.

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Ieri pomeriggio si è inaugurata presso la Stazione Marittima la permanente di Marilisa Parodi, Sonia Angarano e Roberto Crotti, con le loro installazioni e oggetti ready-made, e abbiamo ammirato l’incisore Carsten Borck creare in diretta presso i ristorante la sosta. Da oggi gli altri artisti presenti, Donatella Pecoraro, Letizia Nicolini, Sabrina Marchiano, Francesca Criscione, Italia Furlan, Giancarlo Ghisalberti, Ennio Bestoso, Guro Haakensen, Kleo Mars e Mauro Marchiano esporranno presso ristoranti e negozi del centro di Laigueglia.

Non dimentichiamo però la musica, che è stata la protagonista della serata. Dopo gli stage pomeridiani condotti da Roberto Gatto, Gilson Silveira e Roberto Paglieri, hanno suonato Mr Blue Sextet, guidato dal pianista e compositore imperiese Igor Iapichino, con una serie di jazvalidi solisti tra cui il trombonista e arrangiatore Roberto Rossi, che hanno eseguito composizioni proprie e standards con ritmo e fantasia. Quindi il trio del pianista inglese David Gordon, che è attivo sia nel jazz che nella classica: oltre a brani suoi e del contrabbassista Rosario Bonaccorso ha eseguito infatti rivisitazioni swinganti di Debussy e Skrjabin. Materiale quanto mai rischioso ma che Gordon rielabora con gusto e senso dell’humour, spesso con ritmi brasiliani e argentini: nel jazz le rivalità calcistiche non esistono.

 

*Foto di Sonia Angarano e Andrea Pino