Albenga, censimento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti: le precisazioni dell’assessore Allaria

Albenga. Afferma l’assessore al Bilancio Paola Allaria: “Visti i ripetuti articoli e dichiarazioni, apparse in questi giorni in merito all’attività di censimento che sta svolgendo la società SOGET, per conto del Comune, ritenendo che i contenuti espressi possano essere fuorvianti, si ritiene necessario, al fine di riportare chiarezza sul tema, precisare quanto segue».

«In merito all’affermazione: “che i controlli siano sfociati in verbali da decine di migliaia di euro arrivando a toccare quota 100.000” si precisa che, ad oggi, non è stato emesso alcun verbale di accertamento che riguarda le aziende agricole, ciò al fine di evitare di diffondere allarmismo ingiustificato. Oggetto dell’attività della SOGET, è soltanto il censimento delle superfici soggette all’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI). La ditta deve semplicemente misurare le aree ed i locali utilizzati per scopi diversi dalla produzione (garage, uffici, ecc.). Per le aziende agricole sono escluse le superfici adibite esclusivamente alla produzione (terreni, serre, avanserre, locali di ricovero attrezzi e mezzi, depositi di materiali, ecc.); ciò è quanto indicato nella delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 2004».

«Qualora l’azienda agricola svolga anche attività commerciale – prosegue l’assessore –, come per ogni altra azienda commerciale del territorio cittadino, sono soggetti a tassazione, e pertanto saranno misurati i locali destinati a carico e scarico, preparazione spedizioni, deposito di attrezzature, materiali, merci, prodotti, uffici e sale riunioni, aree comuni. Sono invece escluse le zone nelle quali avviene la lavorazione del prodotto con scarto vegetale, celle frigo, aree di manovra, percheggi e aree verdi; ciò in applicazione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del 2011».

«In ogni caso, la ditta addetta al censimento non emetterà alcun atto di accertamento, che farà capo esclusivamente all’Ufficio tributi del Comune. Anzi, nel momento in cui la ditta procede alla rilevazione delle superfici, compilerà una scheda tecnica, che dovrà essere controfirmata dal contribuente, il quale potrà inserire le proprie considerazioni e/o controdeduzioni: ciò al fine di consentire al soggetto interessato di esprimere le proprie valutazioni. Le schede tecniche che perverranno al Comune saranno oggetto di ulteriore verifica al fine della corretta applicazione delle norme di legge e dei regolamenti che disciplinano la TARI per garantire, soprattutto nei confronti del contribuente interessato, il rispetto rigoroso delle norme e la maggiore equità fiscale», conclude Paola Allaria.