Incendi boschivi Liguria: una mozione per sostenere i Vigili del fuoco

Stipulare una convenzione per incentivare la prevenzione gli incendi boschivi e per rafforzare il corpo dei Vigili del Fuoco, attraverso una regia unica per la gestione delle emergenze e la ripartizione dei fondi disponibili: è questo il contenuto di una mozione presentata dal Capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria, Angelo Vaccarezza, unitamente al Segretario del Consiglio Regionale, Claudio Muzio e al Consigliere Gianni Pastorino, Capogruppo di Rete a Sinistra.

«La Liguria è una terra dall’orografia complessa – spiega Vaccarezza – gli incendi boschivi in questo territorio sono particolarmente pericolosi proprio perché è una regione stretta tra mare e monti: basti pensare che nel solo gennaio 2017 sono già divampati circa settanta roghi e che nel 2016 se ne sono registrati oltre duecento.
È necessario stipulare una convenzione per incentivarne la prevenzione e la lotta insieme ai Vigili del Fuoco, per garantire, come accadeva con il Corpo Forestale dello Stato, la gestione h24 della Sala Operativa Unificata Permanente e la Direzione delle Operazioni di Spegnimento sul territorio».

Il testo della mozione chiede anche l’unificazione di questa convenzione alla convenzione di Protezione civile, del valore di 400.000 euro, stipulata tra Regione Liguria e Vigili del Fuoco nel 2016, che prevede durante le fasi di allerta meteo la presenza dei Vigili presso la centrale operativa di Protezione civile.
Attraverso l’accorpamento gestionale della “Soup” con la centrale operativa di Protezione civile si consentirà una maggiore capacità di intervento del personale operativo sia in sede che sul territorio, in relazione ai livelli di emergenza effettivamente riscontrati.

«In questo modo, nei periodi più critici dell’anno, potremo potenziare il personale del Corpo su tutto il territorio ligure, consentendo di dare una risposta più efficace qualora si verifichi un’emergenza – prosegue il Presidente del Gruppo Consiliare – appena un mese fa diversi incendi hanno flagellato il territorio con le tragiche immaginabili conseguenze per la nostra macchia boschiva e per il Corpo dei Vigili del fuoco che, ridotto all’osso in termini di risorse umane, ha faticato non poco a ristabilire la situazione».

«Il nostro dovere è quello di fare il possibile per sostenerli, tutelarli e fare in modo che possano svolgere la loro attività in maniera tale da rispettarne anche le esigenze legate a congrui tempi di riposo nei periodi critici e in tutto l’arco dell’anno.
La riforma del Governo Renzi ha messo in grave difficoltà tutto il comparto, smantellando il Corpo Forestale dello Stato e distribuendo le mansioni tra Carabinieri e Vigili del Fuoco, ma senza un adeguato piano di ripartizione delle risorse, della strumentazione e delle strutture volte a ospitare i volontari. Faremo in modo che la situazione cambi al più presto, – conclude Vaccarezza – maggior tutela di chi difende il territorio è maggior sicurezza per tutti».