Donazione organi, Rosso (FdI): “Informazione dei cittadini primo passo per la libertà di scelta”

«L’informazione dei cittadini è il primo passo fondamentale per la libertà di scelta su una tematica molto importante e di grande sensibilità come la donazione di organi, un gesto di solidarietà che può consentire di salvare migliaia di vite ogni anno».

RobertoMichels

Lo dichiara Matteo Rosso, medico e presidente della Commissione Sanità in Regione Liguria, che parteciperà al convegno ‘Donazione e trapianto di organi-Una scelta in comune’, organizzato dall’amministrazione comunale di Pieve Ligure e dall’Anci per sabato 24 settembre alle 10.30 nel Teatro Michele Massone di Pieve Alta dal sindaco Adolfo Olcese. Il convegno, che prevede anche l’intervento di Andrea Giannelli Castiglione, direttore del centro regionale Trapianti Liguria, sarà moderato da Stefano Federico Baggio, assessore agli Affari Generali e Lavori Pubblici del Comune di Pieve Ligure e membro del Direttivo ANCI Giovani della Liguria.

«Attraverso le donazioni – spiega Rosso – in Italia si eseguono ogni anno circa 40 mila trapianti che nel 90% dei casi consentono al paziente un ritorno alla vita normale. La possibilità di indicare sul proprio documento di identità, al momento del rilascio o del rinnovo, se si vuole entrare a far parte del registro dei donatori non implica nessuna spesa per il cittadino, ma può consentire un intervento rapido nell’espianto in caso di decesso del donatore e quindi una maggiore probabilità di salvare una vita». In Liguria, il Comune di Pieve è tra le prime amministrazioni ad aver aderito al progetto di ‘dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti’, come altri Comuni: Genova, La Spezia, Savona, Albenga, Campomorone, Monterosso al Mare, Rapallo, Bonassola, Spotorno, Boissano, Toirano, Finale Ligure… In totale, nelle Asl liguri, sono state registrate 860 dichiarazioni di volontà di cui 567 di consenso, pari al 65,9% del totale.

«La percentuale dei donatori anche nella nostra regione è in crescita – spiega Rosso – e oggi si aggira attorno al 23,6% per milioni di popolazione effettiva. Illustrare, in occasioni pubbliche come quella organizzata da Comune di Pieve Ligure, le varie opportunità di scelta ai cittadini è sicuramente molto utile sia per la sensibilizzazione dei cittadini sia per una maggiore presa di coscienza sulla tematica». «Ritengo che il Comune costituisca imprescindibile punto di riferimento per cittadini e istituzioni – conclude il sindaco di Pieve Ligure Adolfo Olcese – assolvendo importanti funzioni di servizio e supporto informativo diretto. Proprio in quest’ottica si è inteso sviluppare il tema della donazione e dei trapianti: mi pare di poter dire che questo delicato argomento sia stato affrontato dall’Amministrazione con la dovuta sensibilità».

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