Piazza Sant’Agostino festeggia il suo Cinquantennale. Il calendario del Festival teatrale e la grande attenzione di Delfino verso una platea giovanile

Milena VukoticSavona / Borgio Verezzi. di Laura Sergi – Un cartellone di dieci spettacoli per 22 serate in piazza Sant’Agostino: questi i numeri del Festival di Borgio Verezzi, che si avvia a celebrare la sua Cinquantesima edizione. Un programma che vedrà accendersi i riflettori il prossimo 14 luglio, presentare ben 9 prime nazionali, dopodiché calerà l’immaginario sipario il mese successivo, precisamente il 21 agosto.

Queste le parole del direttore artistico Stefano Delfino, nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri a Roma, nella filiale di Banca Passadore: “Il Festival del 2016, nel clima di festa per la ricorrenza, privilegia il sorriso, ha per filo conduttore gli ‘umani sentimenti’ e si aprirà nel ricordo di Gilberto Govi, icona della comicità ligure, del quale ricorre il Cinquantennale della scomparsa”. In conferenza stampa, molti attori che saranno protagonisti dell’evento verezzino: Mattia Sbragia, Ivana Monti, Lello Arena, Maximilian Nisi, Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia, Gaia De Laurentiis…

Delfino, parliamo del fil-rouge del Festival: l’orgoglio famigliare portato ai divertenti eccessi nella commedia di Govi, fino alla paura che pone l’individuo come di fronte ad uno specchio, in ‘Ostaggi’ di Angelo Longoni. Passando per…

“… l’angoscia e il sospetto in ‘Dieci piccoli indiani’, la disperazione e il desiderio di libertà in ‘Padiglione 40’, l’ipocrisia e la crudeltà in ‘Parenti serpenti’, la menzogna e l’infedeltà in ‘Fiore di cactus’, l’ossessione e la follia in ‘Serial killer per signora’, la cupidigia e l’amore ne ‘L’avaro’, l’affetto e l’ingordigia ne ‘Sorelle Materassi’, la solitudine e la scontrosità de ‘L’inquilina del piano di sopra’”.

A corollario, per cause di forza maggiore (impraticabilità del teatro Gassman), non ci potrà essere ‘Ragazzi sul palco del Festival’, così come tradizionalmente curato dalla Compagnia del Barone Rampante. Quali altri eventi, allora, per legare all’importante appuntamento il pubblico giovanile?

Con il mini-ciclo introduttivo di ‘Palco ai giovani!’, che vedrà dapprima due serate con gli studenti delle superiori di Albenga e Savona, ai primi di luglio; a seguire, l’8 luglio, ‘Romeo e Giulietta’, nel 400° anniversario di Shakespeare, con i giovani della locale compagnia ‘Il Barone Rampante’; infine il concerto inaugurale del 9 luglio, una novità, affidato alla Giovane Orchestra della Riviera dei Fiori ‘Note Libere’, composta da circa 50 elementi. E poi, il logo dei 50 anni del Festival, creato dagli studenti finalesi, allievi del professor Sergio Olivotti, e il concorso di grafica nelle scuole superiori di tutta Italia per un poster in Omaggio a Gilberto Govi”.

Quest’anno ci sarà, per sottolineare l’importanza della Rassegna, anche un prologo in Grotta, il 30 giugno: ‘Happy Goldoni’, prodotto dallo Stabile di Genova, di e con Mercedes Martini, cantante-attrice, e il contrabbassista Riccardo Barbera.

Partenza, allora, come già accennato, il 14 luglio, con: ‘I Manezzi per majâ na figgia’, di Niccolò Bacigalupo, con Jurij Ferrini, Orietta Notari e Claudia Benzi, regia di Ferrini (anche il 15 e il 16).

Il 19, il 20 e il 21 luglio: ‘Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno!’, di Agatha Christie, con Ivana Monti, Carlo Simoni, Franco Graziosi, Mattia Sbragia e Luciano Virgilio, regia di Ricard Reguant.

Il 23 luglio: ‘Padiglione 40, l’Ordine Imperfetto’, di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci, unico evento non in prima nazionale, con gli attori detenuti della compagnia Scatenati del carcere di Marassi, affiancati da professionsti, tra i quali Matteo Alfonso e Carola Stagnaro, regia di Baldacci.

Il 26, il 27 e il 28 luglio: ‘Parenti serpenti’ di Carmine Amoroso, con Lello Arena, Giorgia Trasselli, Andrea De Goyzueta e Fabrizio Vona, regia di Luciano Melchionna.

Il 30 e il 31 luglio: ‘Fiore di cactus’, di Jean-Pierre Grédy e Pierre Barillet, con Maximilian Nisi e Benedicta Boccoli, regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese.

Il 3, il 4 e il 5 agosto: ‘Serial killer per signora’, musical di Douglas J.Cohen, con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, regia di Guidi.

Il 7 e l’8 agosto: ‘L’avaro’ di Molière, con Alessandro Benvenuti e gli attori di Arca Azzurra Teatro, regia di Ugo Chiti.

Il 10 e l’11 agosto: ‘Sorelle Materassi’, libero adattamento di Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi, con Milena Vukotic (nella foto) e Lucia Poli, regia di Geppy Gleijeses.

Il 17 agosto: ‘L’inquilina del piano di sopra’, di Pierre Chesnot, con Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero, regia di Stefano Artissunch.

Il 20 e 21 agosto: ‘Ostaggi’ di Angelo Longoni, con Marina Massironi e Roberto Citran, regia di Matteo Oleotto.

Info e biglietteria: 019 610167, www.festivalverezzi.it (apertura il 24 giugno p.v.).