Etichettatura dei prodotti alimentari; le novità nell’informazione ai consumatori

interrogativi

A poco più di un anno dall’entrata in applicazione della nuova regolamentazione sull’ informazione ai consumatori, molto spesso riduttivamente indicata come “nuove regole sull’etichettatura”, molti sono ancora gli aspetti poco chiari in coloro che producono e commercializzano i prodotti alimentari.

All’incontro interverrà il dr. Franco Macchiavello, responsabile dell’Ufficio d’Area di Genova – Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.
L’intervento che sarà proposto non sarà una ulteriore spiegazione della normativa, ormai più volte effettuata da professionisti ed esperti di leggi, ma individuerà le principali novità che il “Food Information Regulation” (Reg. UE 1169/11) ha apportato.
Queste nuove regole hanno il pregio di valere in tutto il territorio della comunità europea in modo che i consumatori possano riconoscere e confrontare i prodotti dei singoli Paesi, anche i produttori e i commercianti dovrebbero avere minori difficoltà nel presentare e proporre in vendita i propri prodotti negli altri Stati membri.

La particolarità di questa nuova normativa sta anche nel fatto che non si applica solamente alla etichettatura ma in generale a tutta l’informazione che viene data nella presentazione ed offerta dei prodotti alimentari compresi quindi i siti web, i social network ma anche le vendite a distanza.

Ciò comporta una specifica attenzione nell’affrontare la commercializzazione del proprio prodotto in quanto ricade su colui che lo pone in commercio, col proprio nome o ragione sociale, tutta la responsabilità della corretta informazione.
Per i consumatori le innovazioni riguardano la leggibilità delle informazioni sia per le dimensioni minime stabilite sia per la introduzione del divieto di sottrarre spazio con informazioni facoltative a quelle obbligatorie. Inoltre dal punto di vista sanitario è stata introdotta l’obbligatorietà di dare evidenza della presenza effettiva di allergeni e, a partire dal 14 dicembre 2016, della tabella nutrizionale.