Alassio: bilancio positivo per la prima edizione di “Sulla strada giusta”

Alassio. Si è chiusa con un bilancio alquanto positivo la prima Sulla Strada Giusta Alassio 1edizione di “Sulla strada giusta”, l’evento di educazione stradale, sicurezza e legalità organizzato nei giorni scorsi dalla Polizia Municipale di Alassio in collaborazione con tutte le altre forze di polizia operanti sul territorio, e con il patrocinio del comune di Alassio e della Regione Liguria. Oltre duemila gli studenti interessati, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori, con la partecipazione di tutte le scuole alassine, della scuola materna di Garlenda e della scuola media di Albenga.

I programmi delle giornate sono stati diversificati a seconda della platea a cui erano rivolti, con la presenza di uno spettacolo a tema educazione stradale, “Quanta fretta, ma dove corri?”, per i bimbi più piccoli e numerosissimi approfondimenti da parte di tutte le forze di polizia intervenute: il corpo forestale e la capitaneria di porto hanno incentrato le tematiche sul rispetto dell’ambiente, boschivo e marino, interagendo continuamente con la platea.

La Polizia Municipale alassina, ideatrice del format, ha fornito invece utili indicazioni di sicurezza stradale alle fasce di giovani che sono quotidianamente in sella al proprio ciclomotore, o che sono in procinto di prendere la patente B, mentre grande successo hanno avuto gli interventi della guardia di finanza, che oltre a fornire messaggi altamente monitori in tema di sostanze stupefacenti, ha mostrato come operano le unità cinofile impiegate in porti ed aeroporti. Di particolare spessore, poi, gli interventi della polizia di stato, incentrati sui rischi del web e che hanno visto la partecipazione dell’Ing. Surlinelli direttore capo della polizia postale di Genova, e dell’arma dei carabinieri soprattutto rivolti a tematiche quali la pedofilia e il bullismo.

Non sono mancati i momenti più leggeri, con la partecipazione di grandi campioni dello sport, il calciatore Daniele Massaro, il cestista Riccardo Pittis e la pallavolista Maurizia Cacciatori, che hanno incentrato i loro interventi, previsti nell’ambito del progetto “Allenarsi per il futuro” di Bosch/Ranstad, sulla passione necessaria agli adolescenti per affrontare le sfide dell’inserimento nel mondo del lavoro. Grande risalto hanno avuto poi gli interventi degli sportivi locali, tra cui il famoso inviato di “Striscia” Vittorio Brumotti.

“È stato un grande impegno, quello di affiancare ai nostri quotidiani servizi l’organizzazione di un evento del genere – afferma il comandante della Polizia Municipale di Alassio, Francesco Parrella – ma siamo stati ripagati dai positivi riscontri avuti da parte dei partecipanti, e dei loro docenti. Mi preme ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato, ma in particolare i colleghi delle altre forze di polizia senza i quali non avremo potuto realizzare un programma di interventi per i ragazzi, così qualificato e variegato”.

Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione Comunale, per voce di Monica Zioni, vice Sindaco di Alassio con delega alle Politiche Educative e Scolastiche: “L’incontro dei ragazzi delle scuole con le forze dell’ordine e con i campioni dello sport è stata una scelta vincente: i più giovani hanno così potuto vedere e sentire da vicino le testimonianze di personalità da prendere come esempio, sono stati sottolineati aspetti fondamentali come il rispetto delle regole, della legalità, lo stile di vita sano e senza eccessi, con consigli utili in merito al loro percorso formativo e lavorativo futuro. È doveroso il ringraziamento al Comandante della Polizia Municipale Francesco Parrella, alla Protezione Civile e a tutte le forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno contribuito rendendo questo evento unico.”