La legge sul “Fine vita”: raccolta firme ad Albenga, Genova e Chiavari

Sabato 27 novembre, in Liguria, verranno allestiti dei gazebo per la Donna stress 01raccolta firme a favore dell’Eutanasia legale. La legge sul “Fine vita” giace dal 2013 in Parlamento. Il Movimento Possibile insieme a Massimo Fanelli (colpito da Sla tre anni fa e in prima linea per la calendarizzazione della Lip, legge di iniziativa popolare), all’Associazione Luca Coscioni e al Comitato Eutanasia legale, sostiene la proposta di legge che ha già avuto oltre 100 mila sottoscrizioni. Anche il professore e giurista Stefano Rodotà è intervenuto nei giorni scorsi durante la presentazione del libro di Max Fanelli “Via Crucis fuori stagione”, a favore dell’eutanasia legale.

I gazebo in Liguria sabato 28 novembre 2015 saranno presenti dalle 9.30 alle 13 ad Albenga (Piazza del Popolo), Genova (Via XX Settembre, angolo Via San Vincenzo) e Chiavari (Piazza G. Matteotti angolo Via V. Veneto).

«La legge sull’eutanasia esprime un concetto molo chiaro: libertà di essere, libertà di scegliere» dichiara Luca Pastorino, deputato di Possibile, che sarà presente nel gazebo di Genova: «In uno stato laico e di diritto questa legge doveva essere addirittura approvata molto tempo fa. In Olanda è dal 2002 che l’eutanasia è legale. E migliaia di malati terminali sono ricorsi all’aiuto di farmaci e medici per porre fine a quelle che la legislazione ha definito sofferenze insopportabili e interminabili. Questa battaglia, parte dal basso, dalla sofferenza di chi come Max Fanelli ama la vita, la stessa che l’accanimento terapeutico trasforma in morte ogni giorno. Uno stato laico deve permettere all’individuo la libertà di scelta».

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