Regione: No unanime al deposito di bitume nel porto di Savona

All’unanimità è stata approvata oggi in Consiglio Regionale la Gianni Pastorinorisoluzione della IV commissione Ambiente- con la quale si impegna il presidente e la giunta  a «mettere in atto tutte le iniziative tecnico-giuridiche e politiche, con lo scopo di ottenere una ricollocazione dell’impianto». La risoluzione, inoltre, impegna  «a vincolare ogni nuova ipotesi a VIA (Valutazione di impatto ambientale) ordinaria, anche se non prevista». Nel documento si rimarca la rilevante valenza turistica di Savona  e la contrarietà unanime al progetto.

È stato Andrea Costa (Gruppo misto-Ncd Area Popolare), presidente della Commissione Ambiente-Territorio all’inizio della seduta a chiedere ed ottenere che la risoluzione, approvata ieri all’unanimità dalla Commissione stessa, venisse inserita nell’ordine del giorno della seduta odierna.

l capogruppo di Rete a sinistra Gianni Pastorino commenta positivamente il voto: «Riteniamo questo risultato molto positivo, in considerazione del fatto che Rete a Sinistra è stata la prima forza politica regionale a sollevare la questione, con una interpellanza presentata in aula già lo scorso 15 luglio».

Pastorino si augura che la posizione assunta dalla Regione abbia immediate conseguenze: «Speriamo che tale esito riesca a convincere la società BIT Savona a collocare l’impianto in altro luogo, naturalmente nel pieno rispetto di tutte le norme previste dalla legge a tutela dei cittadini e della sicurezza ambientale».

Con il doppio via libera dell’Assemblea legislativa, la vicenda del prospettato insediamento di un impianto di stoccaggio bitumi nel Porto di Savona si arricchisce, quindi, di un nuovo capitolo, che sancisce, il disaccordo politico unanime nei confronti dell’impianto.

La seduta della Quarta Commissione di ieri si era conclusa con l’approvazione di una risoluzione votata questa mattina nella seduta odierna del Consiglio Regionale. Nel documento si precisa che “la Quarta Commissione impegna il Presidente e la Giunta Regionale a mettere in atto tutte le iniziative tecniche, giuridiche e politiche con lo scopo di ottenere una ricollocazione di tale impianto”; impegnando altresì a vincolare ogni altra ipotesi a V.I.A. ordinaria, anche se non prevista”.