Rating Confartigianato Liguria, Matteo Rosso: “Bene l’attività di sensibilizzazione verso la politica sulle tematiche delle piccole imprese”

Matteo Rosso, Gruppo FI e consigliere regionale della Lista Civica Rixi Matteo RossoPresidente alle prossime elezioni di primavera,  ha ottenuto il gradino più alto del podio nel rating di fine mandato realizzato dall’associazione degli artigiani liguri, presentata questa mattina nello Spazio Incontri della Regione Liguria in piazza De Ferrari.  «Quando le imprese e i rappresentanti del mondo delle associazioni dialogano con la politica i risultati arrivano», commenta Rosso: «L’attività svolta in questi cinque anni da Confartigianato Liguria è stata per me, come penso per tutti i colleghi consiglieri, molto preziosa perché ha contribuito a costruire un “ponte” di dialogo costante con il tessuto produttivo della nostra regione e in generale con le istanze dei cittadini. Il coinvolgimento costante, attraverso una continua campagna di sensibilizzazione con dati e ricerche puntuali, ha rappresentato uno strumento efficace di condivisione di iniziative consiliari».

RobertoMichels

«Con particolare soddisfazione per il risultato raggiunto, ricordo la collaborazione con Confartigianato nell’elaborazione della mia proposta di legge, approvata in consiglio all’unanimità, per i contributi a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici residenti in Liguria. Con questo testo di legge abbiamo introdotto, anche in Liguria, la possibilità di un contributo di 250 euro per l’acquisto di parrucche: i pazienti oncologici con redditi molto bassi avranno la possibilità di ricorrere all’uso di questo supporto sanitario estremamente importante dal punto di vista psicologico nel superamento della propria malattia. Un provvedimento che va nella direzione di una politica più attenta e sensibile alle problematiche dei pazienti, in questo caso soprattutto delle donne che possono affrontare il dolore e le fatiche della malattia con un supporto psicologico fondamentale che consente loro di non rinunciare alla propria femminilità».

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