Andora: nasce l’Unione di Comuni “Valmerula e Montarosio”

Andora. Nasce l’Unione di Comuni “Valmerula e Montarosio” che vedrà acqua il sindaco nicla talloneuniti i comuni di Andora, Stellanello, Testico, Cesio e Chiusanico. Lo statuto e l’atto costitutivo saranno portati all’approvazione del Consiglio Comunale di Andora convocato per venerdì 19 dicembre. L’Unione, avrà sede ad Andora a Palazzo Tagliaferro e realizzerà progressivamente la gestione unificata di funzioni e servizi comunali.

“Abbiamo accettato l’invito degli altri comuni partecipanti all’Unione, perché si tratta, oltre che di obbligo di legge, di una scelta strategica per continuare ad assicurare risorse e servizi ai cittadini e per attuare una seria politica di promozione di un territorio che, dalla costa all’entroterra, offre molte attrattive in ogni periodo dell’anno. – ha dichiarato il sindaco Mauro Demichelis, annunciando la realizzazione dell’Unione – Lo facciamo insieme a comuni con cui abbiamo una contiguità territoriale: con loro abbiamo già realizzato alcuni progetti per la gestione di servizi e di promozione turistica. Inoltre condividiamo obiettivi e peculiarità. Varchiamo i confini provinciali per creare un ente più forte con un maggior peso politico, che possa superare i limiti operativi delle vecchie province e sia capace di attrarre investimenti privati e pubblici. Una Unione che potrà accogliere altri comuni e che a sua volta potrà essere accolta in altre unioni con comuni più grandi”.

I primi servizi che verranno gestiti in maniera congiunta saranno quelli di Protezione Civile, Servizi Sociali e Polizia Urbana. Gli altri, allo scadere delle convezioni in essere nei singoli comuni. Un percorso che inizierà già nei primi mesi del 2015.
Il 19 dicembre si riuniranno per deliberare sull’Unione anche i Consigli Comunali di Cesio e Chiusanico, mentre Testico ne tratterà il 15 dicembre. Fra il 18 ed 22 dicembre sarà convocato sull’argomento il Consiglio Comunale di Stellanello.

Stellanello vede nell’Unione di Comuni una sfida e un ‘opportunità. “Sarà una sfida non facile, ma da affrontare con grande entusiasmo – dice Laura Bestoso, sindaco di Stellanello– Dobbiamo mettere in campo un grande spirito di collaborazione necessario per trasformare un obbligo di legge in una opportunità concreta di salvaguardia dei servizi ai residenti, ma anche di sviluppo per la nostra economia, senza dimenticare la necessaria difesa e valorizzazione del nostro territorio così bello quanto fragile”.

Testico vuol dare opportunità di sviluppo all’economia legata alle tradizioni agricole. “L’Unione con Andora, Stellanello, Cesio e Chiusanico è praticamente naturale, vista la vicinanza territoriale e la condivisione di molte peculiarità– dice Romolo Laureri, sindaco di Testico – Un comune come il nostro, che crede nella valorizzazione e conservazione delle tradizioni agricole ed enogastronomiche, attraverso l’Unione può garantire servizi ai residenti e scongiurare lo spopolamento attuando una politica di promozione che attiri i turisti alla scoperta delle tradizioni e dia la possibilità ai nostri giovani di creare attività economiche qui, legate alla gastronomia, all’agricoltura ed allo sport, potenziando la presenza di escursionisti e ciclisti a cui offriamo già percorsi su strade e sentieri ”

Per i sindaci di Cesio e Chiusanico l’Unione è vista come una grande opportunità che andrà a potenziare i servizi ai residenti, dando maggiori prospettive di sviluppo ai due comuni.

“Dall’obbligo di adempiere alla legge che prevede entro fine anno la costituzione di un Unione di Comuni per le realtà da noi amministrate, nasce una grande opportunità: quella di collaborare con i confinanti Testico e Stellanello e la vicina città di Andora per programmare un’efficace gestione delle risorse, la salvaguardia del territorio e garantire una miglior prospettiva ai nostri paesi. – dicono Fabio Natta, sindaco di Cesio e Nicla Tallone sindaco di Chiusanico – Questa unione dei comuni, che a prima vista può sembrare originale, può altresì costituire un valido momento di sinergia tra costa ed entroterra con interessanti sviluppi anche dal punto di vista turistico, di promozione delle produzioni locali e di valorizzazione della nostra cultura e della nostra storia. L’Unione inoltre non escluderebbe, semmai favorirebbe, il potenziamento dei rapporti con le realtà comunali di valle con le quali da tempo collaboriamo. Ci preme infine rassicurare i nostri cittadini e le aziende che operano nei nostri comuni sottolineando che le realtà amministrative, uffici, personale e servizi, dei Comuni di Cesio e di Chiusanico non saranno in alcun modo depotenziate ma anzi maggiormente qualificate dal costruire un rapporto con realtà molto strutturate e ben organizzate”.