Alassio, sindaco Canepa scrive a Renzi: “Dimostri questo governo che l’Italia può gestire al meglio le emergenze”

«Al termine di questa straordinaria emergenza è doveroso il Enzo Canepa 02ringraziamento a tutta la protezione civile e al suo Responsabile Cesare Caviglia, alla polizia Municipale, ai dipendenti comunali, a tutte le forze dell’ordine e ai volontari che ancora una volta hanno prestato un’ opera instancabile con grande professionalità e dedizione, unitamente allo spirito di collaborazione che da sempre li contraddistingue».

L’Assessore Monica Zioni dichiara: “Sono stati giorni difficili dove tutti si sono prodigati per ripristinare strade piazze edifici, e hanno dato prova di efficienza oltreché di completa disponibilità a mettersi a servizio del prossimo. È una grande soddisfazione sapere di poter contare sul loro supporto. La collaborazione fra Istituzioni e Associazioni rappresenta un punto di forza di questo territorio di cui andiamo fieri ed orgogliosi. Grazie all’importante lavoro svolto nei mesi precedenti di pulizia dei rii e dei tombini Alassio può considerarsi privilegiata rispetto ad altre realtà comunali”.

L’Amministrazione Comunale «è stata ben presente per tutta la durata dell’allerta prestando la propria opera di supporto al servizio della collettività, ma spiace, ancora una volta, constatare che anche in momenti drammatici dove tutta la città dovrebbe essere unita per il raggiungimento di un obbiettivo comune le opposizioni consiliari riescano a criticare e denigrare il grande lavoro portato avanti con sacrificio di molti».

L’Amministrazione Comunale chiede comunque a gran voce attraverso una nota inviata al Presidente Renzi “un fattivo e tempestivo intervento volto a sbloccare il patto di stabilità per riuscire a far fronte agli importanti e improrogabili lavori di somma urgenza a tutela e salvaguardia del nostro territorio e nel superiore interesse pubblico”. «È indispensabile l’aiuto del Governo, e mi appello a Lei, Signor Presidente, perché Alassio – e la Liguria – non merita di essere lasciata sola», si legge nella missiva inviata firmata dal sindaco Enzo Canepa: «Dimostri questo governo che l’Italia può gestire al meglio le emergenze e può essere più forte dei rischi di lentezze o opacità che si annidano in situazioni come queste e che hanno caratterizzato alcune esperienza passate».

LA LETTERA INVIATA DAL SINDACO DI ALASSIO ENZO CANEPA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MATTEO RENZI

«Il 15 novembre il Comune di Alassio è stato colpito da un fenomeno alluvionale di eccezionale portata per concentrazione ed intensità. Lo stesso fenomeno che da settimane flagella l’intero territorio ligure, causando ovunque devastazione.
Abbiamo iniziato la conta dei danni al territorio e la raccolta delle segnalazioni dei danni subiti dai cittadini e dalle attività, e stiamo formulando la richiesta per ottenere lo stato d’emergenza e di calamità naturale.
Una prima stima dei danni, estesa con serietà e senso di responsabilità, testimonia in maniera eloquente la violenza e l’estensione del fenomeno calamitoso che si è abbattuto su Alassio e che ha aggravato in maniera esponenziale i danni già provocati dai nubifragi dei mesi scorsi, devastando un territorio già estremamente fragile per le sue caratteristiche geomorfologiche.
Il Comune si impegna al coordinamento delle azioni di soccorso e di risistemazione dei luoghi con una programmazione che permetta nei tempi più rapidi la sistemazione delle vie, la rimozione dei rifiuti e la pulizia delle strade. È poi indispensabile ripulire rapidamente tombini e rii e soprattutto garantire la messa in sicurezza delle numerosissime frane. Stiamo svolgendo la nostra parte con impegno e grande responsabilità per creare le condizioni per tornare al più presto alla normalità.
Ma a questo punto tutto dipende dal Governo al quale chiediamo l’emissione in tempi rapidissimi di provvedimenti concreti: dichiarazione dello stato d’emergenza, allentamento del patto di stabilità per gli interventi di recupero e salvaguardia del territorio e degli immobili colpiti dall’alluvione, stanziamento di risorse economiche adeguate per il risarcimento dei danni subiti dal patrimonio pubblico, esecuzione delle opere di contrasto al dissesto idrogeologico nel nostro territorio, risarcimento per i danni subiti dai cittadini, e dalle attività commerciali, misure per il rilancio del nostro turismo, agevolazioni fiscali per i cittadini colpiti
È indispensabile l’aiuto del Governo, e mi appello a Lei, Signor Presidente, perché Alassio – e la Liguria – non merita di essere lasciata sola.
Dimostri questo governo che l’Italia può gestire al meglio le emergenze e può essere più forte dei rischi di lentezze o opacità che si annidano in situazioni come queste e che hanno caratterizzato alcune esperienza passate.
IL SINDACO
Enzo Canepa»