“Alzheimer: conoscere la malattia per saperla affrontare”: incontro a Finale

Il pomeriggio del 15 novembre 2014, a Finalborgo, nella cornice del Donna stress 01Complesso monumentale di Santa Caterina, si svolgerà l’incontro dal titolo: “Alzheimer: conoscere la malattia per saperla affrontare”, organizzato dallo Zonta Club di Finale Ligure, sotto il patrocinio di Comune, Provincia e Regione e con la partecipazione straordinaria del professor Orso Bugiani, neurologo ed esperto della problematica di fama internazionale (Auditorium, dalle 16,30).

L’iniziativa di organizzare questo incontro nell’ambito delle patologie neurologiche e, in particolar modo, sulla malattia di Alzheimer nasce dalla consapevolezza dell’impatto sociosanitario sempre maggiore che queste problematiche rivestono, sia per il numero di soggetti e di famiglie coinvolte sia perché le potenziali risposte richiedono una qualificata rete integrata di servizi sanitari e socio-assistenziali. Si stima infatti che tra il 4 ed il 6% delle persone con più di sessantacinque anni sia affetto da Alzheimer e l’invecchiamento della popolazione residente in Liguria ha come naturale conseguenza un aumento del numero dei soggetti che ogni anno possono ammalarsi.

“La lunga durata della malattia e la necessità di cure e sorveglianza continue costituiscono un impegno gravoso e protratto per i familiari, che richiede un notevole dispendio di energie di tipo sanitario, socio-assistenziale ed economico. Inoltre, il graduale deterioramento della qualità dei rapporti con la persona malata espone i familiari ad un crescente disagio psicologico, vissuto molto spesso nell’isolamento delle mura domestiche. In mancanza di servizi complementari di sostegno, i familiari si trovano spesso impreparati a rivestire il ruolo, ancor oggi molto frequente, di unico riferimento del malato per tutto il decorso della malattia. Spesso l’esperienza di cura è accompagnata da sentimenti di rabbia, dolore, tristezza e perdita dell’altro. Per mantenere un equilibrio esistenziale è essenziale conoscere la malattia e le sue conseguenze per la persona malata, acquisire strumenti per affrontare le sfide dell’assistenza quotidiana e avere occasioni di confronto, per esprimere le proprie emozioni e ricevere ascolto”. Questo sostiene il dottor Rodolfo Schizzi, neurologo e moderatore dell’incontro e conclude: “Accanto all’esigenza di ripensare i modelli assistenziali per queste patologie, vi è anche quella di cercare di trasferire nella pratica clinica le migliori conoscenze scientifiche attualmente disponibili per sostenere la cura di questi malati”.

Alle 21, sempre all’Auditorium di Santa Caterina, andrà in scena lo spettacolo “La strana malattia”, testo e regia di Gloria Bardi, con la compagnia Gli Amichi di Babouche.

Lo Zonta Club di Finale Ligure, che per statuto si adopera per migliorare lo status della donna attraverso azioni di service ed advocacy, ben rappresentato dal suo Presidente, Marinella Geremia, si augura che la manifestazione possa raggiungere l’obiettivo prefissato in modo distintivo.