Anche la Regione Liguria “premia” l’eccellenza di Liapull

La Regione Liguria “premia” per la prima volta un’eccellenza produttiva artigiana del territorio, ospitando e presentando in sede di giunta i titolari di Liapull, azienda radicata da quasi settant’anni a Genova e specializzata nella creazione, sviluppo e produzione di abbigliamento e maglieria di cashmere di alta qualità e pregio, rigorosamente made in Italy.
Un riconoscimento, fortemente voluto dall’assessore regionale allo sviluppo economico Renzo Guccinelli e dal consigliere Nino Oliveri, che vuole premiare soprattutto un importante traguardo appena raggiunto dall’azienda di Granarolo: i vent’anni del marchio Avant Toi, che saranno festeggiati sabato 20 settembre a Milano (dove Liapull è presente con un ufficio commerciale e uno showroom), in occasione della Settimana della Moda, in corso nel capoluogo lombardo.
«Si tratta di un brand che si affianca ai capi firmati Liapull – spiega Fiorella Ghignone, che conduce l’azienda insieme alla mamma Lia Gambetta, fondatrice dell’impresa nel 1947, e al fratello Mirko, direttore artistico e ideatore nel 1994 di Avant Toi – Nello stesso tempo il nuovo marchio ha portato un forte rinnovamento nella nostra collezione: nato dall’esigenza di produrre un cashmere più trasgressivo e giovane, Avant Toi parte da filati pregiati e raffinati per arrivare a capi di tendenza e molto sofisticati. È una linea che ha avuto molto successo e che ha permesso un importante rilancio dell’azienda: per questo oggi festeggiamo i vent’anni di una firma che ci ha consentito di crescere, soprattutto all’estero, senza mai venir meno al fondamentale principio del made in Italy». Non a caso, l’azienda genovese che occupa una cinquantina di persone tra dipendenti e collaboratori, ha chiuso il 2013 con un fatturato di oltre 6,5 milioni di euro, di cui circa il 75% derivante dalle vendite all’estero.
«Oggi festeggiamo non solo i 20 anni di un marchio di successo – commenta Felice Negri, presidente dell’Associazione Artigiani di Genova e membro di giunta di Confartigianato Liguria – ma anche 67 anni di storia di un’azienda nostra associata che ha fatto del made in Italy e del proprio know how una vera eccellenza in Liguria. In tempi di crisi non è facile crescere: eppure ci sono piccole realtà che riescono, come in questo caso, a ottenere addirittura grandi risultati e molto successo. È sicuramente motivo di soddisfazione anche per noi che la Regione Liguria, oggi, riconosca i frutti dell’impegno e del lavoro di questa importante realtà artigiana».

RobertoMichels

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