Tagli sulla linea Ventimiglia-Savona, Gasco e Scajola (FI): “Ulteriore decisione penalizzante per il Ponente ligure”

“Cosa fa Vesco di fronte all’ennesimo e consistente taglio di convogli sulla Roberta Gasco B 00tratta Ventimiglia-Savona –Torino, si parla di 4 treni sulla linea”. A chiederselo sono i consiglieri regionali di Forza Italia Roberta Gasco e Marco Scajola che annunciano la presentazione urgente, durante la seduta del consiglio regionale di domani, martedì 16 settembre, di un documento con il quale si impegna la Giunta regionale ad attivare un’immediata azione per fare in modo che vengano recuperati i servizi tagliati ai cittadini il più celermente possibile.
Spiegano i due esponenti di Forza Italia: “la linea Ventimiglia Savona è strategica per studenti e lavoratori che ogni mattina si spostano tra le due province già in una situazione di difficoltà che va avanti da diverso tempo. Questo ulteriore taglio rappresenterebbe un danno ed una beffa per chi è costretto a spostarsi per studiare e lavorare”.
Continuano i consiglieri regionali di Forza Italia:“non vogliamo entrare nel merito delle responsabilità, non ci interessa di chi sia la scelta di questo ulteriore e scellerato taglio al servizio ferroviario che colpisce pesantemente il Ponente ligure. Allo scarica barile da parte dell’assessore Vesco abbiamo assistito troppo spesso come palliativo per non fare nulla. A noi interessa denunciare e fare in modo che si intervenga celermente perché i cittadini, gli utenti, i pendolari ed un intero territorio non vengono ancora una volta penalizzati. E’ bene poi evidenziare che in questo modo viene perpetrato ancora una volta un danno grave ad un area della Liguria che vive principalmente di Turismo e che vede nei collegamenti ferroviari, vista la disastrosa situazione delle tratte autostradali, un veicolo indispensabile per la sopravvivenza di un comparto fondamentale per il territorio”.
“Dobbiamo reagire di fronte all’ennesimo accanimento nei confronti del Ponente ligure, chiediamo a Vesco o meglio al Presidente Burlando, visto che l’assessore ai Trasporti evidentemente non è in grado di farsi sentire, di intervenire al più presto per scongiurare una decisione che rischia di dare il colpo di grazia ad una vasta area della nostra Regione”, concludono Gasco e Scajola.

RobertoMichels

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