150 mila cani sui treni, Brambilla: “con nostro accordo l’Italia è diventata più europea”

“Nel momento in cui ho sottoscritto questo accordo con le Ferrovie dello 20140915_on brambilla - direttore battisti e caniStato, ero certa che i risultati sarebbero stati di grande soddisfazione: per milioni di cittadini la vita è diventata più semplice e Italia è diventata un po’ più europea”. Lo ha detto l’on. Michela Vittoria Brambilla, portavoce della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, commentando i dati sui viaggi degli “amici a quattro zampe” a bordo dei convogli di Trenitalia: 60 mila animali trasportati durante la stagione estiva tra giugno ed agosto (+ 10 per cento rispetto all’anno scorso), di cui 12 mila di media e grossa taglia, e ben 150 mila dall’inizio dell’anno.
“Le cifre – commenta l’ex ministro – confermano l’alto gradimento dei viaggiatori e quindi il pieno successo del protocollo d’intesa tra la Federazione e il gruppo FS. Per troppo tempo cittadini e turisti che si spostavano nel nostro Paese con animali al seguito hanno dovuto sopportare divieti assurdi ed anacronistici. Ormai sono lontani – presenti solo nel ricordo – gli anni in cui i cani più pesanti di dieci chili dovevano restare a terra e i loro proprietari erano costretti ad usare l’automobile oppure a rinunciare al viaggio o a separarsi dai loro amici. Lo stesso avranno fatto chissà quanti potenziali visitatori del nostro Paese provenienti dall’estero. Ma ce l’abbiamo fatta ed una battaglia epocale dei movimenti animalisti è stata vinta. Firmare questo accordo è stato per me il coronamento di tanti anni di impegno, un regalo per milioni di cittadini che non vogliono separarsi dal loro piccolo amico. Liberalizzare l’accesso degli animali da compagnia sui treni è dunque una scelta di civiltà compiuta nel pieno rispetto di tutti: proprietari di cani e non. Ha reso più semplice la vita di tante famiglie, ha fatto bene al turismo ed ha significativamente contribuito a ridurre il triste fenomeno dell’abbandono di cani e gatti durante l’estate”.
“Con questa iniziativa – conclude l’on. Brambilla – è stata finalmente soddisfatta una domanda di mobilità che era rimasta inespressa e si dimostra oggi, come avevamo previsto, molto elevata: d ’altra parte sono circa quattro su dieci gli italiani che vivono con un animale domestico. Il successo ci spinge a continuare, in ogni campo, ad interpretare le istanze di milioni di concittadini, proprietari di animali da compagnia, che chiedono di convivere serenamente, senza limitazioni ed ostacoli irragionevoli, con quelli che considerano ormai veri e propri membri della famiglia”.

RobertoMichels

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