Disservizi radioterapia Ospedale San Paolo: in Regione interrogazione di Rosso e Melgrati

“Anche a seguito delle segnalazioni da parte di cittadini e dei consiglieri Marco Melgrati B1 00comunali Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, abbiamo deciso di presentare un’interrogazione urgente sul servizio, anzi sui disservizi, di Radioterapia dell’Ospedale San Paolo di Savona che funziona a singhiozzo”. Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso, vice presidente della Commissione sanità della Regione, e Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia che spiegano: “ stiamo parlando di un’apparecchiatura indispensabile soprattutto per i malati oncologici che devono sottoporsi con regolarità a questo tipo di trattamenti. Spesso però capita che non lo possano fare perché il macchinario, oramai molto vecchio che necessita di costanti manutenzioni, spesso è guasto”.

Continuano i due consiglieri regionali: “di fronte a questo fatto molto grave è quindi indispensabile che la Regione faccia qualcosa. Sappiamo che i lavori per l’installazione di due nuovi macchinari di radioterapia sono fermi dal dicembre del 2013 a causa di un ricorso al Tar ed al Consiglio di Stato. Non possiamo però pensare che i cittadini non possano sottoporsi alle cure necessarie per la loro vita a causa di disguidi dei quali, correttamente, non si può pensare i pazienti ne facciano le spese. L’Asl 2 e la Regione Liguria si devono mettere nelle condizioni di fare in modo che il servizio venga garantito, ad ogni costo”.

“Con il nostro documento chiediamo a Montaldo di intervenire in qualche modo, anche perché da quanto emerge a Savona viste le polemiche di questi giorni sull’Ospedale unico, crediamo che sia corretto gettare un po’ di acqua sul fuoco. Le preoccupazioni infatti sono tante da parte dei cittadini, già fortemente angosciati da una situazione che non è delle migliori con servizi sanitari che vengono tagliati per via di decisioni sempre più lontane dalle esigenze dei pazienti, e disservizi associati a strampalate ipotesi futuristiche sulla sanità savonese che non fanno certo il bene di un territorio già in lotta, vedi la raccolta di firme per la riapertura h24 dell’Emodinamica del Santa Corona, contro un depotenziamento del servizio sanitario locale che non lascia presagire cose buone. Il tutto sommato a liste d’attesa sempre più lunghe e a i gravi episodi di questi ultimi mesi che hanno visto assurgere il territorio di Savona alle cronache nazionali per casi di malasanità sono un campanello d’allarme che deve assolutamente essere ascoltato”, concludono Roso e Melgrati.