Camera di Commercio, Diritto Annuale 2014: prorogati i termini per chi è soggetto agli studi di settore

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Savona Savona Camera Commercio fpA1 00informa che, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2014, per le imprese soggette agli studi di settore è stato differito dal 16 giugno al 7 luglio, senza alcuna maggiorazione, il termine per l’effettuazione del versamento del diritto annuale. Entro la stessa data possono effettuare i pagamenti, senza sanzione, anche le imprese al primo anno di attività. La proroga si applica anche ai contribuenti che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile.

Dall’8 luglio al 20 agosto 2014 il versamento potrà essere effettuato maggiorando le somme dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Le medesime misure si applicano ai soggetti che partecipano ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, a società, associazioni e imprese aventi i requisiti per l’assoggettamento agli studi di settore.

Importi e scadenze 2014

Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota n.201237 del 5 dicembre 2013 ha confermato per l’anno 2014 gli importi e le aliquote del diritto annuale 2011 (decreto interministeriale 21 aprile 2011 che resta in vigore anche per il 2014) dovuti dai soggetti iscritti nella Sezione ordinaria e speciale del Registro Imprese e dai soggetti iscritti solo nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA).

Si segnala che l’articolo 28 del decreto legge pubblicato il 24 giugno 2014 (di cui si sta attendendo la conversione in legge) prevede la riduzione del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio a partire dal 2015. La norma, infatti, specifica che “a decorrere dall’esercizio finanziario successivo all’entrata in vigore del presente decreto, l’importo del diritto annuale a carico delle imprese di cui all’articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 è ridotto del cinquanta per cento”.

Per l’anno 2014 il diritto annuale è quindi dovuto da parte di tutte le imprese iscritte al Registro Imprese e se ne confermano pertanto gli importi, le modalità di calcolo e le scadenze.