Il film della settimana in TV: “Una separazione”, di Asghar Farhadi (sabato 21 ore 21,10 RAI3)

ashgardi Alfredo Sgarlato – Con scelta autolesionista Rai3 programma in periodo di minimo ascolto e durante i Mondiali di calcio uno dei film più belli degli ultimi anni. “Una separazione” (2011) conferma lo straordinario talento di Asghar Farhadi (classe 1972), rivelatosi con “About Elly”. Chi scrive non ama generalmente il cinema iraniano, troppo spesso auto contemplativo, poeticistico e costruito su un uso del tempo incomprensibile per un occidentale.

Ebbene, il cinema di Farhadi è totalmente diverso. Farhadi è un regista ed uno sceneggiatore straordinario. I dialoghi, che sono talmente veritieri da sembrare improvvisati, sono invece totalmente scritti. Il ritmo è in crescendo, ogni situazione narrativa porta a un capovolgimento del punto di vista e a uno sviluppo imprevedibile della storia.

La regia è perfetta: gli spazi, in questo caso un appartamento chiuso e claustrofobico, quasi un labirinto, diventano personaggi, metafore: le scale anguste e ripide sono lo specchio di una società chiusa in sé stessa e basata sulla prevaricazione. Nessuna inquadratura è priva di senso, ma è scelta con un preciso intento narrativo e morale. Oltre alla perfezione stilistica e alla profondità psicologica dei personaggi questo film ha il pregio di mostrarci un paese che conosciamo poco, l’Iran, governato da una dittatura teocratica.

Comprendiamo come si vive in un paese succube di dogmi religiosi, ma anche come questi siano vissuti diversamente a seconda delle classi sociali. Film imperdibile, così come il successivo “Il passato”, dove Farhadi conferma il proprio talento mutando radicalmente stile.

* Il film della settimana in tvrubrica Corsara di Alfredo Sgarlato