Savona “social”: domenica Invasioni Digitali a Palazzo Gavotti

Domenica 4 maggio il Museo d’Arte di Palazzo Gavotti sarà protagonista Savona invasioni digitali 4-5-2014della tappa savonese di “Invasioni Digitali”, iniziativa promossa da un movimento di persone che supporta la valorizzazione del patrimonio culturale “invadendolo” e documentando l’esperienza attraverso il web e i social media.

La Pinacoteca sarà “invasa” pacificamente da persone munite di smartphone o fotocamera digitale che avranno la possibilità di svolgere gratuitamente un viaggio nell’arte dal Trecento ai giorni nostri, accompagnate dal prezioso supporto della Direttrice dei Musei Civici, Eliana Mattiauda.

L’appuntamento è per le ore 16.30 (l’accesso sarà possibile fino alle ore 17) presso il Museo d’arte di Palazzo Gavotti: l’entrata per tutti gli “invasori” muniti di smartphone o fotocamera digitale sarà gratuita.

Dichiara l’Assessore alla Cultura Elisa di Padova: “Con questa iniziativa la cultura incontra i new media. Abbiamo accolto e aderito all’invasione perché la direzione a mio parere è quella giusta: dobbiamo lavorare su un’idea di Cultura vissuta in maniera partecipata, su una concezione aperta e diffusa di valorizzazione del patrimonio culturale che superi i confini territoriali grazie anche alle nuove tecnologie e alla condivisione dei fruitori, una concezione “share”. Dobbiamo lavorare sulla giusta ambizione della nostra città di diventare meta di turismo culturale, una città dove la Cultura possa uscire dai luoghi tradizionali e al tempo stesso dove strumenti di comunicazione non tradizionali possano entrare a contatto con il nostro patrimonio territoriale”.

Dichiara Andrea Palermo, Chief Invasor (Organizzatore) dell’appuntamento savonese di Invasioni Digitali: “Portare per il secondo anno le Invasioni Digitali a Savona è un modo innovativo per valorizzare il nostro patrimonio artistico, un modo concreto per riscoprire le bellezze della nostra città e farle conoscere al mondo intero. Le potenzialità che la rete ci offre sono immense anche se troppo spesso non utilizzate o utilizzate in maniera impropria e dannosa. Le Invasioni Digitali nascono proprio con questo obiettivo: creare forme di conversazione e divulgazione del patrimonio artistico non più autoritarie e conservatrici, ma aperte, libere, accoglienti ed innovative”.

L’Associazione Invasioni Digitali nasce da un’idea di Fabrizio Todisco ed è dedicata alla co-creazione e promozione di valore culturale attraverso la partecipazione attiva dei visitatori al ciclo vitale della comunicazione dei musei. La prima edizione di Invasioni Digitali ha avuto luogo nell’aprile 2013 ed ha raccolto 225 invasioni fatte da 9.434 persone per un totale di 10.798 opere fotografate, condivise e documentate sui social network. L’anno scorso Invasioni Digitali aveva avuto come meta savonese la Fortezza del Priamar.

Ogni invasione si prefigge l’obiettivo di creare nuove forme di conversazione e si basa sulla co-creazione e promozione di valore culturale attraverso la partecipazione attiva dei visitatori alla narrazione del patrimonio. Invasioni Digitali è caratterizzato da un approccio dal basso: le persone organizzano indipendentemente singoli eventi in tutto il paese in un periodo stabilito.

Gli invasori sono blogger, fotografi, archeologi, instagramers, storici, esperti di comunicazione ma anche semplici amanti del proprio paese con i più svariati background. L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione aperta e diffusa del patrimonio culturale, incoraggiando la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo dell’utenza.