Elezioni: presentata la lista “Foresti per Onzo”, Giuliano Arnaldi candidato Sindaco

«Ieri, 25 aprile (e non a caso…) ho presentato la lista “Foresti per Onzo”. urna voto mano scheda generica x00Ognuno di noi ha il diritto e il dovere di occuparsi del luogo dove vive: prima che una responsabilità è una necessità», spiega il candidato Sindaco Giuliano Arnaldi.



«Il mondo entra nelle nostre case con ciò che mangiamo, ciò che respiriamo, con i servizi indispensabili di cui usufruiamo: la scuola, la sanità, i trasporti, la cultura… .si tratta di decidere se questo mondo lo vogliamo subire o se vogliamo tentare di dire la nostra. Il primo mondo sono i nostri vicini e la comunità nella quale scegliamo di vivere, perché ci siamo nati o perché ci siamo arrivati. Pensiamo che l’identità di una Comunità sia un grande valore, un insieme di saperi, di sentimenti e di tradizioni che va ascoltato, rispettato e difeso: chi come noi vuole interagire con una Comunità deve bussare ed entrare in punta di piedi ma deve però avere il coraggio della proposta, pensando che altri punti di vista, sguardi nuovi sulla realtà, possano arricchire un territorio» .



I candidati della lista “Foresti per Onzo” – Giuliano Arnaldi. Candidato Sindaco. Artista ed animatore del format Tribaleglobale. Candidati Consiglieri: 1 Michela Viaggio è una giovane architetto attiva nel Ponente ligure e nel Consiglio dell’Ordine: vive ad Arnasco;  2 Stefano Pezzini è Giornalista de La Stampa, responsabile delle Pagine del Ponente, Presidente dellì’Associazione Fischia il Vento, abita a Vendone;  3 Giorgio Amico è Storico, ha creato e gestisce il blog ventolargo;  4 Betti Briano è tra le fondatrici ed animatrici del gruppo eredi biblioteca delle donne;   5 Pierantonio Gandoglia è architetto e Docente presso il Liceo Artistico di Imperia;   6 Piergiorgio Gawronski è economista, consulente di Palazzo Chigi, scrive sul Fatto Quotidiano;  7 Claudio Morelli è fotoreporter molto attivo anche all’estero, collabora con il National Geographic;   8 Jamal Ouassani è musicista, ideatore e organizzatore di eventi legati alle Musiche del Mediterraneo;   9 Maria Chiara di Pace è giornalista, archeologa e fotografa;  10 Roberto Sartor è fotografo ed esperto in risorse.

«Sono orgoglioso e commosso dall’impegno che questi amici hanno deciso di mettere in un territorio dove ho radici che tornano indietro tempo, nella mia terra… “questa terra è la mia terra, questa terra e’ la tua terra”, direbbe Woody Guthrie; sono persone serie, e serio sarà il loro impegno a prescindere dal risultato elettorale», commenta Giuliano Arnaldi.



«Noterete che la presenza di giornalisti e fotografi è notevole, e non è un caso: penso che la comunicazione sia strategica per un territorio che deve farsi conoscere, e il linguaggio delle immagini anche… abbiamo la fortuna di avere davvero diversi “sguardi” e questo sarà utilissimo. Una nota sulle donne: non crediamo nelle quote rosa, che sono una meschinità…la presenza di Betti invece è proprio legata alla centralità di questo tema, ed è lo sguardo che hanno le amiche di Eredi Biblioteca delle Donne che ci interessa: contiamo quindi su una progettazione condivisa e discussa in questa direzione».

«Ci sono poi alcune specificità che vedremo nel merito: l’economia, la musica, l’urbanistica. Grazie agli amici che hanno aderito e ai loro saperi proveremo a declinare Macro temi in Micro progetti, o se preferite un tema globale in un tema tribale. Vedete dalla composizione della lista che geograficamente il cerchio si allarga sempre più da Onzo: si va dai pochi KM di Vendone e Arnasco (Stefano e Michela) alla cinquantina di KM di Savona (Betti, Giorgio Amico e Pier Gandoglia) e poi: Roma, Napoli, Reggio Emilia/Tangeri, Treviso. La prima scommessa vera sarà questa, e cioè creare sinergia tra il virtuale (penso che le videoconferenze tra noi saranno tante…) e il reale. Il gruppo che lavorerà su questo progetto in realtà e più ampio: ci saranno certamente Gian Maria Zavattaro, Francesco Ferrari e altri amici che hanno dichiarato la loro disponibilità. A breve presenteremo un programma articolato che pubblicheremo sulla pagina Facebook Foresti per Onzo».

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