Loano: a Palazzo Doria la mostra personale di Ferdinando Marchese

Sarà inaugurata oggi, a Loano, nel Palazzo Doria la mostra personale di Loano Frammenti F. Marchese 2Ferdinando Marchese. “Frammenti” è il titolo dell’esposizione pittorica dell’artista siciliano, che vive in Liguria dal 1964.

La critica d’arte Silvia Bottaro ha scritto sulla mostra: “… Nelle sue opere spesso si rintraccia la simbologia dell’enneagramma come “mappa” psicologica e della personalità dell’uomo contemporaneo che, forse inconsapevolmente, torna pellegrino in cerca della propria anima. Vuoti oceanici sembrano prendere forma nel gorgo del colore: rossi purpurei consapevoli delle tragedie cosmiche, gialli dorati e bianchi e burnei in una sorta di pulviscolo atmosferico dove vi sono frammenti, frantumi, particelle, rottami di volti, paesaggi, civiltà, luoghi posti in un continuo eterno conflitto d’acqua, di aria, di cielo, in un vortice incostante, capriccioso di alghe, limo, rena. Vi è un intreccio, in un gioco quasi prospettico di isole, di coste, di terra e di mare: uno scarto fantastico, in qualche modo epico, solenne. Siamo di fronte, a mio parere, ad opere pulsanti dal di dentro a cui corrispondono preoccupazioni, emozioni che hanno, comunque, una dimensione più ampia, planetaria”.

“La coscienza dell’uomo è un argomento vicino alle corde di Marchese che pare volerla mettere al centro, in qualche modo, della sua investigazione artistica: i colori del cammino umano hanno qualcosa di sacro in sé, fino a raggiungere i quattro elementi – acqua, fuoco, terra, aria- della creazione. Il viaggio appassiona, fin dalla nascita ci appartiene. E’ partenza ed arrivo, è desiderio di qualcosa ancora sconosciuto, ma è, pure, conoscenza, cambiamento, esperienza, tradizione, futuro. Nelle opere di Marchese sono in contrasto, ma con una musicalità intima, la dimensione emotiva e quella spirituale legate, sempre, ad ogni partenza e conseguente ritorno, ma è indispensabile il pensiero per avviare sia un viaggio solitario o di gruppo verso la propria, oppure verso la scoperta di una meta”.

La mostra resterà allestita al secondo piano del Palazzo Comunale, nella sala Mosaico, fino all’11 maggio e sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.