Centrale Tirreno Power, Vesco: “siglato accordo per garantire i lavoratori dell’indotto”

È stato siglato questa mattina nella sede dell’Unione Industriali di Savona Enrico Vesco 00un accordo per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali in deroga alle aziende operanti nell’indotto della centrale Tirreno Power. Lo ha comunicato l’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco al termine della riunione a cui hanno preso parte anche le organizzazioni sindacali, la Provincia di Savona e le organizzazioni di categoria.

RobertoMichels

“Con questa intesa – ha spiegato l’assessore Vesco – vogliamo fare tutto il possibile affinché i lavoratori dell’indotto della centrale Tirreno Power non vengano licenziati, garantendo gli ammortizzatori sociali. Per questo abbiamo esaminato con grande attenzione ogni singola azienda interessata affinché possano condividere il percorso di attivazione della cassa integrazione”.

L’accordo prevede infatti da un lato che la Regione Liguria riconosca alle aziende operanti nell’indotto della Centrale Termoelettrica Tirreno Power gli ammortizzatori sociali in deroga, qualora non potessero beneficiare della cassa ordinaria o straordinaria, nell’ambito delle proprie competenze e delle disponibilità finanziarie riconosciute dal Ministero del lavoro, inizialmente fino al 30 giugno e con possibilità di eventuali proroghe.

Inoltre che la Provincia di Savona, in accordo con la Regione, garantisca attività di formazione e riconversione professionale e infine l’attivazione di un tavolo di coordinamento permanente delle organizzazioni sindacali e datoriali con il compito di verificare l’entità della problematica occupazionale per coordinare al meglio gli interventi. Tutto cio’ si è reso necessario a seguito della sospensione dell’attività di produzione di energia elettrica fornita attraverso i due gruppi alimentati a carbone che hanno portato l’azienda ad avviare le procedure per la richiesta di cassa integrazione ordinaria della durata di 13 settimane.

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