Una cena solidale per finanziare attività della Protezione Animali savonese

Gatti di cortile feriti, malati o investiti, o soggetti di casa abbandonati, da GAtti arisDisn1ospitare e curare, cani e gatti di proprietari senza più lavoro che hanno bisogno di un intervento veterinario urgente e di medicine, o famiglie sfrattate che non sanno dove lasciarli, uccelli e mammiferi selvatici che si feriscono o si ammalano in città.

Diventa sempre più lungo e numeroso l’elenco degli animali bisognosi che ogni giorno vengono segnalati alla Protezione Animali savonese – lamentano gli animalisti – e contemporaneamente diminuiscono, per i tagli di bilancio ma spesso per scelte politiche vergognose, le risorse messe a disposizione da Comuni e Provincia, enti rispettivamente delegati a curarsi di cani e gatti e di fauna selvatica, che invece relegano spesso all’ultimo posto delle priorità questo loro obbligo giuridico”.

“Di fronte all’emergenza continua ed alle spese indilazionabili da sostenere per parcelle veterinarie, conti delle farmacie, cibi e mangimi da pagare pronta cassa ai fornitori, i volontari della Protezione Animali, che di nome fa “ente nazionale” ma dallo stato non ha mai preso un soldo, hanno deciso di autofinanziarsi con una cena organizzata giovedì 20 marzo, dalle 19 in poi, presso la società di Mutuo Soccorso Cantagalletto (Via Ciantagalletto 24 A, sulle alture di Savona)”.

Con 18 euro si potrà mangiare pizza, focaccia farcita, farinata e dolce con acqua, vino e caffè. “Durante la serata sarà organizzata una lotteria per vincere un grande uovo di Pasqua di 80 centimetri d’altezza e saranno già disponibili le uova di Pasqua ENPA, per una ricorrenza davvero rispettosa di ogni essere vivente e dell’originale sobrietà religiosa. La prenotazione è obbligatoria (Giuliana 349 4460483): ‘Una cena da leccarsi i baffi’ e gli animali bisognosi ringraziano: con il ricavato verranno pagate le fatture e le parcelle più urgenti”.