Caso Romano, ricorso inammissibile; sindaco Mai esulta: “Un’altra vittoria per il Comune di Zuccarello”

“Un’altra vittoria per il Comune di Zuccarello”. Con queste parole Stefano Stefano Mai 2011Mai, Sindaco di Zuccarello e Capogruppo Lega Nord nel Consiglio della Provincia di Savona, commenta la notizia sul decreto del Presidente della Repubblica e sul parere del Consiglio di Stato che hanno dichiarato inammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato da due consiglieri comunali di minoranza (Pizzo e Delfino), per l’annullamento della delibera di Giunta Comunale e relativa determina dirigenziale, entrambe del 2005, avente oggetto la revoca dell’incarico di gestione dell’Ufficio Casa in attuazione del programma di intervento in ambito centro storico conferito all’architetto Romano.

“La giunta zuccarellese aveva revocato l’incarico all’architetto Romano, in quanto, con le elezioni del 2004 e delle successive del 2005, egli aveva assunto il ruolo di consigliere comunale, diventando di fatto incompatibile, ed essendo venuto meno il rapporto di fiducia. Per questo, fui accusato dai consiglieri di minoranza di eccesso di potere sotto più profili, e di non aver valutato l’interesse pubblico”, spiega Stefano Mai. Con il documento inviato al Sindaco e ai diretti interessati, il Consiglio di Stato afferma che “il dissenso dei ricorrenti rispetto all’atto deliberativo non poteva che manifestarsi nelle sedute del Consiglio Comunale. La giurisprudenza amministrativa ha costantemente affermato che la pretesa di risolvere battaglie politiche dinanzi al giudice non è ammissibile in quanto questi non è un organo di soluzione delle contese politiche interne tra maggioranza e minoranza”.

“Sono soddisfatto dell’epilogo della questione”, afferma Mai. “Questa volta, la vittoria è doppia: per il comune, che ha scelto di non avvalersi di legali per tutelare l’ente da un’accusa da subito ritenuta infondata, quindi non gravando ulteriormente il bilancio; e di conseguenza per i cittadini, per rifondere le spese legali”. “Nulla ho da dire ai consiglieri che hanno presentato il ricorso, perché sono stati traviati da chi aveva il reale interesse a mantenere l’incarico. Spiace solamente sottolineare il fatto che spesso si utilizza il metodo della denuncia o dell’esposto ai fini politici, per intralciare il lavoro dell’Amministrazione, e questo causa inevitabilmente lo spostamento di risorse e di attenzioni, dai servizi o lavori pubblici, alle spese legali. Invito quindi i miei avversari allo scontro politico nelle sedi opportune, ossia quelle del Consiglio Comunale. Chi ritiene che vi siano degli illeciti è assolutamente tenuto a denunciarli, ma chi persegue altri scopi è invitato a pensare che, il danno maggiore, lo riceverà la comunità”, conclude il Sindaco di Zuccarello Stefano Mai.