Albenga: applausi al San Carlo per il concerto dei Birkin Tree

di Patrizia Valdiserra – Grande soddisfazione, per il concerto di sabato Albenga concerto Birkin Tree platea 2sera all’Auditorium San Carlo. Un pubblico folto, come generoso ed entusiasta. Certo quello delle migliori occasioni, a salutare un appuntamento musicale che è il terzo dell’ormai avviata rassegna di musica popolare, organizzata dalla Fondazione “G. M. Oddi” in collaborazione con l’Associazione MAIA e con il contributo della Provincia di Savona.

Notevole successo dunque: un uditorio vario e appassionato, ad applaudire i Birkin Tree e la dolcissima voce di Laura Torterolo, con un calore che solo nasce dall’entusiasmo. Quell’entusiasmo che i quattro musicisti (Fabio Rinaudo, Michel Balatti, Fabio Biale, Claudio De Angeli) ogni volta porgono come un dono, abbandonandosi alla suggestione, profonda, che le sonorità della terra d’Irlanda, magicamente sanno produrre. La sala gremita come poche volte, corsa da un desiderio d’ascolto che solo può gratificare artisti venuti a rischio d’impresa per un progetto tutto da vivere. A dimostrare come la passione possa trovare riscontro, anche nell’ambito d’una rassegna di musica popolare.

Viaggio nei suoni della tradizione, ancora… Ed è stato certamente un viaggio straordinario con la musica che dagli strumenti s’effondeva piano a farsi incalzante d’un ritmo che solo cattura al movimento.

E furono sonorità verdi, come le più verdi colline d’Irlanda, e salmastre come i marosi dell’Atlantico che avvolgono l’isola d’un respiro. E fu un’onda, quella che attraversò la sala. Onda sonora cui ognuno rispose abbandonandosi all’entusiasmo di un applauso che molteplice e prolungato ancora risuona.

Grazie ai Birkin Tree, grazie a quanti vollero intervenire, a ripagare d’un impegno sincero e appassionato, sempre.

Si ricorda il prossimo appuntamento della rassegna, venerdì 28 marzo, con la Compagnia Sacco. È, questo, incontro più pensoso, espresso da artisti noti non solo in Italia, ma nella vicina terra di Francia e in Belgio, i quali proporranno un seminario concerto sulle polifonie sacre di Ceriana. Straordinario viaggio, ancora, in questo tempo nostro che è di Quaresima tra sacro e profano nella tradizione.