Pmi, Rixi: “Basta siparietti politici, ma atti concreti a favore delle piccole e piccolissime imprese liguri”

«La partecipazione alla manifestazione a Roma di Rete Imprese Edoardo Rixi 1G00dell’assessore Guccinelli, pertanto assente dal consiglio regionale, sarebbe un fatto decisamente positivo se fosse anche supportato da misure concrete a sostegno del nostro tessuto produttivo composto per oltre il 96% da micro imprese, che oggi lanciano un forte grido d’allarme sotto i palazzi del governo». Così Edoardo Rixi, consigliere regionale della Lega Nord, che ha presentato questa mattina un ordine del giorno, approvato all’unanimità che impegna la giunta e il presidente “a farsi parte attiva presso il Governo e le sedi competenti a veicolare le istanze proposte da Rete Imprese Italia, che possano ripristinare un clima positivo e di maggior fiducia nel futuro, in particolare nell’ottica della semplificazione normativa, il rilancio occupazionale, la diffusione di pratiche virtuose, la riduzione dei costi energetici per le Pmi e la promozione del made in Italy sui mercati internazionali”.

«L’urlo di dolore delle migliaia di imprese, piccole e piccolissime, a gestione familiare, piccoli artigiani e commercianti speriamo arrivi oggi forte e chiaro all’attenzione del governo del “ribaltone” Renzi che, auspichiamo dia un segno tangibile di discontinuità con quello di Letta che ha dimostrato di ascoltare di più le sirene delle lobbies – come nel caso delle carrozzerie che stavano per essere gravemente penalizzate dalla “casta” delle grandi assicurazioni – , anziché quella degli imprenditori che ogni giorno combattono con tutte le proprie forze per difendere la propria attività».

«Anche la Regione, che oggi manifesta contro un governo del suo stesso colore politico, potrebbe fare qualcosa di utile per le imprese del nostro territorio. Ad esempio, semplificando e sburocratizzando normative che pesano per 31 miliardi di euro sulle spalle delle aziende, dando finalmente attuazione concreta alla legge 1/2012 sullo Small business act che, fino a oggi, ha avuto ricadute ancora irrilevanti sulla vita reale dei piccoli imprenditori».

«Un ulteriore atto concreto, come proponiamo da tempo, sarebbe la creazione di una società di riscossione dei tributi locali, alternativa allo “strozzinaggio” attuato oggi da Equitalia, che senza alcuna attenzione con le reali difficoltà economiche delle nostre imprese, messe in ginocchio dai tempi di pagamento più lunghi d’Europa, si trovano pignoramenti e messe in mora molto spesso perché la pubblica amministrazione non corrisponde loro il dovuto. Se la Regione non interviene su queste priorità – conclude Rixi – ogni altra iniziativa rischia di trasformarsi in un vuoto siparietto di una politica che a parole si dichiara solidale alle imprese, ma che nei fatti dimostra distanze siderali dal mondo reale di artigiani e commercianti».