Sulla spiaggia di Andora una mega scultura “mangia plastica” (foto)

(photo courtesy: Enrico de Ghetaldi)

Andora. Una scultura a forma di pesce, alta due metri e larga più di quattro, da questa mattina fa da contenitore per il recupero della plastica. Il grande Pesce Plastic Free è stato inaugurato sulla spiaggia accanto al porto di Andora: formato da uno scheletro in ferro ricoperto da una rete, il grande pesce ha due sportelli a diverse altezze dove è possibile depositare bottiglie e materiali in plastica. La scultura “mangia plastica” è stato realizzata da due andoresi, Salvatore e Alessandro Tiglio (18 anni studente del Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga), che sono padre e figlio.

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La scultura non rimarrà l’unica. L’iniziativa è stata promossa dal Circolo Nautico, dall’Associazione Bagni marini, dall’Associazione Albergatori di Andora con il patrocinio degli Assessorati al Demanio e all’Ambiente del Comune di Andora. “È il risultato del lavoro congiunto di associazioni che lavorano sul mare e vogliono lasciare un messaggio di tutela e rispetto per l’ambiente. Ringrazio loro per quanto fatto e Alessandro e Salvatore Tiglio realizzatori della scultura” ha dichiarato Marco Giordano, Assessore al Demanio che ha inaugurato la scultura insieme al sindaco Mauro Demichelis, all’assessore all’Ambiente Fabio Nicolini, al Consigliere delegato allo Sport Ilario Simonetta, con il Comandante della Delegazione di Spiaggia di Andora, Giuseppe Zarrillo, il presidente del Circolo Nautico Andora Pierangelo Morelli, quello dei Bagni Marini Massimo Galleano, quello degli Albergatori, Pietro Galleano e Eugenio Ghiglione, Direttore del Porto. L’obiettivo futuro, progettato in collaborazione con l’Associazione Bagni Marini, “è quello di sistemare altri tre grandi pesci lungo il litorale per abituare i bambini al riciclo e coinvolgere il maggior numero di persone fra turisti e residenti”. All’inaugurazione ha partecipato anche il titolare della Delegazione di Spiaggia di Andora, 2°C° Scelto Giuseppe Zarrillo, che ha espresso il proprio compiacimento per la meritoria iniziativa ricordando la campagna nazionale di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero promossa dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera dal nome #plasticfreeGC.

La realizzazione del grande pesce si inserisce neli’iniziativa “Non vogliamo finire in bottiglia” che vede il Circolo Nautico promuovere fra i giovani della Scuola di vela comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente che prevede la distribuzione di borracce di alluminio a tutti i ragazzi della scuola vela. Spiega Pierangelo Morelli, Presidente del Circolo Nautico: “Crediamo si debba iniziare dalle buone abitudini e da piccoli gesti quotidiani per assicurare un futuro al nostro mare. Tutte le nostre future gare e iniziative bandiranno la plastica o ne limiteranno l”uso.”

(*Foto courtesy: Enrico de Ghetaldi.)

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